Capodanno marciando per la pace

Appuntamento a Gorizia e Nova Gorica per la 56ª edizione della Marcia nazionale promossa da Cei, Azione cattolica, Caritas, Movimento dei Focolari e Pax Christi. Lungo il percorso interventi e testimonianze, quindi la Messa con l’arcivescovo Redaelli

“Intelligenze artificiali e pace”. Ha il titolo scelto del Papa per il messaggio per la 57ª Giornata mondiale del 1° gennaio 2024 la Marcia nazionale per la pace in programma per domenica 31 dicembre. Un appuntamento giunto all’edizione numero 56, promosso dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei con Azione cattolica italiana, Caritas italiana, Movimento dei Focolari Italia e Pax Christi Italia.

La scelta del luogo è caduta su Gorizia che, insieme alla confinante città slovena di Nova Gorica, sarà Capitale europea della cultura per il 2025. Per lo stesso motivo l’arcidiocesi di Gorizia ospiterà il prossimo convegno nazionale delle Caritas diocesane, dall’8 all’11 aprile 2024. L’appuntamento è per le 16 del 31 dicembre. Lungo il percorso sono in programma interventi e testimonianze, fino a raggiungere presso la cattedrale di Nova Gorica, dove alle ore 21 la Marcia terminerà con la Messa presieduta dall’arcivescovo di Gorizia Carlo Roberto Maria Redaelli, presidente di Caritas Italiana. Prevista la diretta su Tv2000.

La Marcia, spiegano gli organizzatori,  costituisce una delle tappe di un percorso più ampio promosso dall’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei e da Caritas italiana insieme a diverse associazioni e movimenti, che ha preso il via lo scorso 16 novembre a Roma con il convegno “A 60 anni dalla Pacem in Terris: non c’è pace senza perdono”. Nella sezione in costante aggiornamento “Eventi di pace” è possibile trovare le attività svolte nelle varie diocesi inerenti la pace: preghiere, marce, incontri culturali, momenti di animazione e altro ancora.

28 dicembre 2023