Cecità, campagna di Cbm Italia per le cure nei Paesi poveri

Con “Apriamo gli occhi” si raccolgono fondi per realizzare 3mila operazioni e donare occhiali e antibiotici. Donazioni con un sms al 45529

Con “Apriamo gli occhi” si raccolgono fondi per realizzare tremila operazioni oculistiche e donare occhiali e antibiotici. Donazioni con un sms al numero 45529

Una donazione, inviando un sms al 45529, per consentire le cure mediche ai ciechi più poveri nei Paesi più poveri. È l’iniziativa di Cbm Italia onlus, ong impegnata nella lotta alla cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo, che anche quest’anno ha lanciato, in occasione del mese della vista (ottobre), la campagna di lotta alla cecità “Apriamo gli occhi”. Un’iniziativa di cui beneficeranno coloro che vivono questa condizione in Etiopia, Bolivia, Paraguay, India, Nepal. Con questa campagna l’ong conta di realizzare operazioni oculistiche per tremila persone tra cui bambini provenienti da famiglie povere, di donare 11mila paia di occhiali da vista da distribuire per correggere i difetti refrattivi e 8mila antibiotici per prevenire il tracoma. «Con pochissimo si può fare tantissimo: è questo il nostro motto. Con pochi euro riusciamo a fare la differenza nei Paesi del Sud del mondo: negli ultimi cinque anni grazie alla campagna sms Apriamo gli occhi abbiamo raccolto oltre 1 milione di euro, raggiungendo tantissime persone in 18 Paesi, soprattutto bambini», dichiara Massimo Maggio, direttore di Cbm Italia onlus.

È possibile sostenere la campagna fino all’8 novembre; l’iniziativa, tra l’altro, quest’anno si allarga alla lotta al tracoma, una delle principali cause di cecità infettiva al mondo, diffusa anche in Italia fino agli anni ’60, che Cbm sta debellando in Etiopia, uno dei Paesi ad alta incidenza di cecità. «Un bambino cieco infatti nei Paesi del Sud del mondo è più esposto a incidenti domestici, violenze e abbandono – spiega Maggio -. Recuperare la vista significa avere migliori opportunità di vita e quindi un futuro».

28 ottobre 2016