Nella giornata di ieri, 11 luglio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale i nuovi cardinali italiani per la tradizionale colazione. Con loro c’era anche il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, che si è soffermato a parlarne con i giornalisti in serata, a margine della presentazione del bilancio sociale e della relazione sanitaria e scientifica dell’anno 2017 dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Un pranzo «molto saporito», lo ha definito il porporato. Poi, interpellato sui temi dei colloqui, ha riferito: «Abbiamo più che altro parlato di questioni internazionali. Il presidente era reduce da un viaggio dei Paesi baltici, io da uno nei Balcani occidentali». Al centro del discorso, quindi, «le prospettive europee; naturalmente all’interno del tema dell’Europa è uscito anche il tema dei migranti, ma in questo contesto».

Inevitabile la domanda sulla chiusura dei porti nazionali alle navi non italiane. «Abbiamo già espresso preoccupazione – la replica di Parolin -. Ho già avuto modo di dire che non è certamente la soluzione di questo problema e rimango di questo avviso».

12 luglio 2018