Comunità Gesù Risorto, una Messa per celebrare l’approvazione dello statuto

La celebrazione a San Giovanni in Laterano, sabato 26 novembre, con il vescovo Marciante. L’approvazione nella festa della Misericordia

La celebrazione a San Giovanni in Laterano, sabato 26 novembre, con il vescovo Marciante. L’approvazione nella festa della Misericordia 

La Comunità Gesù Risorto ringrazia il Signore per l’approvazione definitiva dello Statuto Internazionale: lo fa con la celebrazione di una Messa solenne che si terrà nella Basilica di San Giovanni in Laterano sabato 26 novembre alle ore 17.30. La celebrazione, alla quale sono invitate tutte le Comunità della Capitale, sarà presieduta dal vescovo del settore Est della diocesi di Roma Giuseppe Marciante. L’approvazione ufficiale dello Statuto porta la data del 3 aprile 2016, giorno in cui si celebrava la festa della Divina Misericordia. Il decreto è stato firmato dal presidente del Pontificio Consiglio per i laici, il cardinale Stanislaw Rylko.

La Comunità Gesù Risorto, una delle realtà del Rinnovamento Carismatico Cattolico, nasce a Roma, nella parrocchia dell’Assunzione di Maria Santissima, al Tuscolano, il 7 giugno 1987 per volontà di tre coppie di sposi tutte provenienti dal Rinnovamento Carismatico (movimento arrivato in Italia nel 1971): Alfredo Ancillotti e Jacqueline Dupuy, il diacono Paolo Serafini e Carmencita Leonardi e il diacono Giampaolo Mollo e Anna Liberace. Il 5 marzo 1996 viene riconosciuta dal cardinale Camillo Ruini, allora vicario generale del Papa per la diocesi di Roma.

Carisma fondamentale della Comunità
è proprio quello di vivere e annunciare la presenza di Gesù Risorto in mezzo al suo popolo. In questi trent’anni la Comunità è cresciuta tanto che oggi è presente in oltre 60 parrocchie della Capitale con numerose realtà soprattutto nel settore Est. A livello mondiale si è diffusa in 14 Paesi dalla Francia agli Stati Uniti, dalla Germania alla Bolivia, dall’Inghilterra alla Colombia. L’ultima nata è la comunità del Camerun fondata a giugno 2016. Oltre 15mila nel mondo le persone che frequentano il movimento ogni settimana.

«L’approvazione ufficiale dello Statuto Internazionale è per noi una grande gioia – afferma Alberta Ricci, presidente della Comunità –. È arrivata nell’anno del Giubileo della Misericordia e la data coincideva proprio con la festa della Divina Misericordia. Nell’aprile del 2010 era già avvenuta una prima approvazione dello Statuto per un periodo “ad experimentum” di 5 anni. A distanza di sei anni esatti, il 3 aprile di quest’anno, è finalmente arrivato il decreto ufficiale che ci riconosce come associazione privata internazionale di fedeli, con personalità giuridica, proprio mentre ci prepariamo a festeggiare i nostri primi 30 anni di cammino».

«Siamo molto felici anche perché ci stiamo espandendo e mai avremmo immaginato che da un piccolo gruppetto di laici saremmo riusciti a fondare una comunità anche in Africa. Per noi l’approvazione dello Statuto è una garanzia. Ora abbiamo un documento ufficiale che ci custodisce nel tempo e contemporaneamente ci garantisce». Se l’approvazione dello Statuto concretamente non cambia nulla per gli appartenenti alla Comunità Gesù Risorto, nella voce di Alberta Ricci si avverte commozione e orgoglio quando afferma che il cammino della comunità «non solo è consigliato dalla Chiesa ma è anche riconosciuto come un percorso valido per la santificazione».

25 novembre 2016