Con le temperature sottozero, danni per coltivazioni e bollette

L’allarme di Coldiretti: lo sbalzo termico fa impennare i costi energetici nelle case e nelle serre. Il 55% degli italiani riduce l’uso di termosifoni e stufe elettriche

Coldiretti torna a lanciare l’allarme sul crollo delle temperature sottozero e la relativa impennata dei costi energetici nelle case e nelle serre dove si preparano piante e fiori per il Natale. Senza contare i danni per gli ortaggi invernali coltivati all’aperto. Un aumento delle bollette di fronte al quale il 55% degli italiani dichiara di ridurre il ricorso a termosifoni o stufe elettriche. L’allarme per la guerra energetica legata al conflitto in Ucraina, con l’arrivo della stagione fredda dopo mesi di clima temperato, ha fatto breccia, insomma, nelle abitudini delle famiglie. La metà degli italiani (50%) ha deciso di ridurre o rinunciare all’uso del forno elettrico mentre il 35% ha tagliato l’utilizzo dei fornelli a gas.

Nell’analisi di Coldiretti, si tratta di una situazione di difficoltà che coinvolge anche le imprese più sensibili ai costi energetici come quelle del settore florovivaistico in serra, che devono affrontare rincari astronomici per il riscaldamento. «Siamo di fronte alle evidenti conseguenze del mix micidiale determinato dalla guerra e dai cambiamenti climatici anche in Italia – affermano dall’organizzazione -, dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e  intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo». La conseguenza: sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi, con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. «Una anomalia che quest’anno si è manifestata con il moltiplicarsi di eventi estremi che tra grave siccità e violente precipitazioni – concludono da Coldiretti – ha fatto salire a oltre 6 miliardi il conto delle perdite subite dalle campagne nel 2022».

13 dicembre 2022