Con l’icona di S. Maria in Portico la benedizione alla città

Il gesto compiuto nel giorno del Natale di Roma dal parroco di Campitelli, padre Davide Carbonaro, tra il Campidoglio e piazza Venezia

Un gesto di benedizione sulla città nel giorno del Natale di Roma. La piccola icona di Santa Maria in Portico, particolare protettrice dell’Urbe, ha lasciato per un istante il suo sacello, attraversando piazza Campitelli fino al Teatro di Marcello, tra il Campidoglio e l’Altare della Patria. È stato uno sguardo di amore materno sulla città e sull’umanità ferita dalla pandemia del coronavirus.

A compiere il gesto padre Davide Carbonaro, parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli. «Con Maria presente nei nostri cenacoli, nell’attesa dello Spirito, potremo ricominciare con nuovo slancio e franchezza la testimonianza del Signore risorto». “Sorridi ai figli tuoi” è l’invocazione che in questi giorni di pandemia ogni sera, dal Santuario di Campitelli, si eleva alla Madre di Dio da secoli invocata  “Porto di sicura speranza”.  C’è chi si è unito alla benedizione in profonda preghiera nella propria camera, chi sui tetti, esponendo l’immagine di Santa Maria in Portico, chi ha ricordato i momenti della sua infanzia, come ha rivelato nei commenti sui social.

22 aprile 2020