Contro la tratta un «piano strategico nazionale» entro l’anno

La decisione è frutto dell’incontro della cabina di regia convocata dal ministro Bonetti (Pari opportunità), con il procuratore nazionale antimafia

Ricostituzione del Comitato tecnico e stesura, entro il 2020, del Piano strategico nazionale anti-tratta. Sono le decisioni maturate ieri, 2 marzo, nella riunione della cabina di regia per la prevenzione e il contrasto della tratta degli esseri umani convocata dal ministro Elena Bonetti (Pari opportunità e famiglia), con rappresentanti dei ministeri competenti, delle forze dell’ordine e della Conferenza delle Regioni, insieme al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico De Raho. Una riunione che è stata anche l’occasione per fare il punto su alcuni elementi di intervento sul fenomeno e sulle sue principali correlazioni, tra cui la criminalità internazionale e il caporalato. In particolare, sono stati raccolti e condivisi dati per l’identificazione delle vittime, con particolare attenzione ai minori, si è riflettuto su tutela e accompagnamento psicologico delle vittime, protezione dei parenti, formazione degli operatori e attività di interpretariato e rafforzamento dei partenariati con i Paesi d’origine.

Il tema della tratta, ha spiegato il Bonetti, «richiede collaborazione e una rete efficace di partenariato per un’azione multidimensionale e organica. In tal senso, l’adozione di un nuovo Piano strategico nazionale risponde a un’indicazione forte non solo degli operatori ma del rapporto Greta del Consiglio d’Europa». Il Piano, ha aggiunto, si baserà su quattro azioni principali: «Sensibilizzazione e prevenzione, contrasto e repressione del fenomeno, presa in carico e protezione delle vittime, reinserimento lavorativo delle stesse». In attesa della stesura del documento, «che vogliamo sia pronto entro il 2020», per la titolare di Pari opportunità e famiglia è importante «attivare subito un bando pluriennale dal 1° giugno per l’erogazione dei fondi disponibili, in modo da assicurare agli enti e alle associazioni impegnati sul campo il sostegno necessario per lavorare al meglio».

3 marzo 2020