Coronavirus, Conte: «Situazione critica ma rispettando le regole la vita può continuare»

Il presidente del Consiglio in conferenza stampa con il presidente del governo spagnolo Sánchez. Per entrambi i Paesi, «un momento di particolare difficoltà»

La situazione è «critica» ma «rispettando le regole, utilizzando le precauzioni che sono prescritte, la vita economica, sociale e politica può continuare». Parole rassicuranti, quelle pronunciate ieri pomeriggi, 20 ottobre, dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito all’incontro bilaterale con Pedro Sánchez, presidente del governo spagnolo, nel cortile di Palazzo Chigi.

Entrambi i Paesi, ha sottolineato il premier italiano, stanno attraversando «un momento di particolare difficoltà». Un’esperienza «tragica», quella del coronavirus, che «ha unito ancora di più i nostri Paesi, ci ha rafforzato nella convinzione che dobbiamo lavorare in sintonia per una rinascita delle nostre società, delle nostre economie entrambe così colpite da questo virus», ha affermato Conte, illustrando i contenuti dell’incontro. Italia e Spagna possono fornire «un grande contributo alla casa comune europea perché la vita della nostra cara Europa possa svilupparsi in direzione sempre più verde, sempre più digitale e sempre più inclusiva». Per «restituire all’Europa un ruolo di leadership anche rispetto agli altri Paesi e continenti».

Nelle parole del presidente del Consiglio italiano, serve «una risposta rapida ed efficace al Covid-19, tanto sul piano sanitario quanto sul piano economico». È «un impegno, un obbligo morale verso le decine di migliaia di vittime del Covid» e verso «le generazioni europee, la presente e la futura. Solo una risposta europea può avviare la ripresa da una crisi che non ha precedenti; ricette nazionali, nazionalistiche, non hanno alcuna plausibilità di offrire delle soluzioni». Ribadita infine l’importanza che Next Generation Eu parta il 1° gennaio 2021, «senza ritardi, i nostri cittadini non possono aspettare».

21 ottobre 2020