Coronavirus, il Regno Unito chiude le scuole

L’annuncio del premier Johnson con il ministro dell’Istruzione: lo stop da venerdì 20 marzo. La conta dei morti salita a 104; oltre 2.600 i tamponi positivi

Al via da domani, venerdì 20 marzo, lo stop alle scuole anche in Inghilterra, come in Scozia e Galles, per un periodo indeterminato. L’annuncio è arrivato dal premier britannico Boris Johnson e dal ministro dell’istruzione Gavin Williamson, che hanno confermato che il Covid-19 ha ucciso in poche ore altre trenta persone, portando il conto dei morti a 104, mentre i tamponi positivi sono passati da 1.950 a 2.626 in ventiquattro ore. Le scuole rimarranno aperte per figli dei dipendenti del servizio sanitario, di agenti di polizia, autisti dei supermercati e altre categorie indispensabili in questo momento.

Potranno continuare a frequentare anche gli alunni a rischio perché affidati ad assistenti sociali oppure con gravi difficoltà di apprendimento. Lo stato garantirà i pasti gratis agli alunni che ne hanno diritto. Sospesi tutti gli esami a maggio e giugno anche se il ministro dell’istruzione ha promesso che le qualifiche necessarie al progresso nella loro carriera scolastica saranno garantite.

Dal premier britannico parole di gratitudine verso il Paese per come sta reagendo. Alcune catene di supermercati hanno deciso di aprire in ore particolari per la popolazione anziana e limitare il numero di prodotti che i clienti possono acquistare. L’obiettivo, chiariscono gli esperti, è raddoppiare il numero di tamponi giornalieri fino a 25mila e preparare kit che i cittadini possono usare a casa.

19  marzo 2020