Coronavirus: il vescovo di Fano Trasarti ricoverato a Pesaro

73 anni, era risultato positivo al tampone il 9 febbraio. Il ricovero a scopo precauzionale. Gli auguri della Conferenza episcopale marchigiana

Ricoverato da venerdì 19 febbraio nell’ospedale San Salvatore di Pesato il vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola Armando Trasarti. 73 anni, dal 2007 alla guida della diocesi marchigiana, il presule era risultato positivo al tampone per il Covid-19 il 9 febbraio scorso. «Dopo alcuni giorni di relativo benessere», si legge nella nota diffusa dal primario di Medicina interna Gabriele Frausini, aveva lamentato «tosse con febbricola e persistenza della positività del tampone per cui è stato sottoposto a controllo clinico ed a una Tac del torace che ha mostrato un interessamento polmonare non grave dell’infezione virale». Ancora, prosegue la nota, diffusa dalla diocesi: «A scopo precauzionale, considerate le patologie pregresse, si è ritenuto prudente un ricovero ospedaliero presso la medicina sub-intensiva Covid del San Salvatore dove verrà sottoposto alle terapie del caso».

Nei giorni scorsi il vescovo aveva rilasciato una videointervista curata dall’Ufficio comunicazioni sociali per rassicurare i fedeli anche sulla situazione della Casa del clero dove gli anziani sacerdoti sono tutti risultati negativi al tampone, così come le suore che vi prestano servizio e che erano entrate in contatto con il presule. Il presidente dei vescovi marchigiani Piero Coccia, arcivescovo di Pesaro, ha fatto pervenire a Trasarti gli auguri dell’intera Conferenza episcopale marchigiana. «L’ho sentito per telefono poco dopo il suo ricovero – ha riferito – e gli ho portato l’affetto dei vescovi. Siamo solidali e in comunione con lui. È un uomo di grande fede e sta vivendo con serenità questo momento».

22 febbraio 2021