Coronavirus, in Italia i 56 connazionali da Wuhan

Dopo le visite a Pratica di Mare il trasferimento alla Cecchignola dove rimarranno in quarantena. La soddisfazione per l’isolamento del virus allo Spallanzani

È atterrato a Pratica di Mare poco dopo le 10 di questa mattina, lunedì 3 febbraio, l’aereo militare con a bordo i 56 italiani provenienti da Wuhan, città cinese epicentro dell’epidemia. Un 57esimo connazionale, un 20enne, non è stato autorizzato all’imbarco perché gli screening effettuati in Cina prima del decollo hanno accertato che aveva la febbre. Dopo i controlli medici nell’aeroporto militare vicino a Pomezia, il trasferimento dei 56 italiani nel primo pomeriggio al campus olimpico della Cecchignola dove verranno sottoposti ad un periodo di quarantena pari a due settimane, il tempo massimo di incubazione del virus la cui sequenza è stata isolata nella giornata di ieri nei laboratori di virologia dell’istituto Spallanzani di Roma dove nella tarda serata di ieri è stato ricoverato un paziente straniero «in condizioni compromesse. Attualmente si trova in rianimazione» si legge nel bollettino quotidiano diffuso oggi. All’uomo è stato somministrato il test del Coronavirus e si è in attesa di risultati. Stazionarie invece le condizioni di salute dei coniugi cinesi risultati positiva al test del coronavirus.

L’isolamento del virus è un successo per l’Italia annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza. Le informazioni relative al coronavirus saranno ora messe a disposizione della comunità scientifica. Nel corso di una conferenza stampa Speranza ha rimarcato che dall’isolamento del virus scaturiscono «molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione. Ora sarà più facile trattarlo». Attraverso i social network anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è congratulato con il team di ricercatori. «Una notizia importantissima per lo sviluppo delle cure – ha scritto il premier – Un grande plauso a ricercatori e staff medico dello Spallanzani. Orgogliosi del nostro Servizio Sanitario Nazionale, tra i migliori a livello mondiale».

I dati messi a disposizione della comunità internazionale «aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini – ha aggiunto il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito -. L’Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca». Per il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti «la sanità laziale, appena uscita dal commissariamento, si conferma all’avanguardia nel panorama del Servizio Sanitario Nazionale».

coronavirus, aeroporto pratica di mareIl risultato ottenuto dal laboratorio di virologia testimonia inoltre «il livello di assoluta eccellenza raggiunto dalle strutture sanitarie della Regione Lazio anche nella gestione di epidemie, con brillanti risultati assistenziali e scientifici già ottenuti con Ebola – ha aggiunto- Inoltre, anche nel 2017, quando il litorale laziale fu colpito da una epidemia di Chikungunya, lo Spallanzani riuscì prontamente a isolare il virus, permettendo così di velocizzare la diagnosi e fornendoci uno strumento fondamentale per contenere la diffusione dell’epidemia. L’auspicio è che si segua lo stesso percorso anche per l’emergenza in corso: di certo il risultato ottenuto dai virologi dello Spallanzani costituisce uno strumento fondamentale a disposizione della task force messa in campo dal Ministero della Salute per fronteggiare questa nuova epidemia globale». Al via dalle 6 di questa mattina il ponte aereo da e per la Cina per riportare a casa i turisti cinesi rimasti bloccati dopo lo stop dei collegamenti. All’aeroporto di Fiumicino è atterrato il primo dei 5 Airbus messi a disposizione per il rimpatrio. Per prevenire il contagio il Vaticano, ha spiegato al Global Times il vicedirettore del Pontificio Collegio Urbano, Vincenzo Han Duo, ha spedito in Cina circa 700mila mascherine.

Ieri, intanto, la Cina ha registrato 57 nuovi decessi legati al coronavirus. Salgono così a 361 le vittime secondo gli aggiornamenti forniti dalla Commissione sanitaria nazionale che ha inoltre accertato 2.296 nuovi contagi per un totale di 17.205 casi. Oggi si terrà una teleconferenza con i ministri della Salute del G7 e un incontro con i capigruppo di tutte le forze politiche italiane.

3 febbraio 2020