Coronavirus: la campagna vaccinale del Lazio raggiunge i 40enni

Il 22 e 23 maggio nuovo Open day aperto ai nati dal 1981 e anni precedenti, in 30 hub dedicati, con AstraZeneca. Dal 24 maggio le prenotazioni per Johnson & Johnson nelle farmacie. All’inizio di giugno le vaccinazioni dei maturandi e dei docenti non ancora immunizzati

È aperto agli over 40 il nuovo Open day che la Regione Lazio ha calendarizzato per questo fine settimana. Nelle giornate di sabato e domenica 22 e 23 maggio sarà quindi possibile per tutti i nati dal 1981 e negli anni precedenti ricevere la prima dose del vaccino AstraZeneca. I 30 hub dedicati – cui si potrà accedere con ticket virtuale e tessera sanitaria previa prenotazione tramite l’app Ufirst – avranno a disposizione un totale di 30mila dosi del farmaco e saranno aperti, a seconda dell’organizzazione di ogni punto vaccinale, dalle 18 o dalle 20 e fino alle 24. Con una nota, l’assessorato alla Sanità e all’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio ha garantito che con il ticket virtuale saranno consentiti gli spostamenti per raggiungere il punto di somministrazione e il rientro alla propria abitazione durante le ore del coprifuoco.

A fronte dei dati dell’ultimo bollettino diffuso ieri sera, 20 maggio, che segnala 92 contagiati in più rispetto alle 24 ore precedenti, per un totale di 306 nuovi positivi al coronavirus a Roma e 558 nel Lazio, la campagna vaccinale regionale prosegue a ritmo sostenuto. Entro una settimana infatti saranno ultimate le prenotazioni degli over 40 mentre da oggi, 21 maggio, si apre alla fascia 47-44 anni (nati 1974/1977) e il 26 a quella 43-40 (nati 1978/1981). Ancora, dal 24 maggio ci si potrà prenotare per le somministrazioni del vaccino Johnson&Johnson nelle farmacie, che partiranno poi il 1° giugno. «Sono oltre 1.200 le strutture che nel Lazio hanno accettato di entrare a far parte della campagna vaccinale – fanno sapere da Federfarma, la Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani -, con i farmacisti che hanno completato il corso dedicato dell’Istituto Superiore di Sanità, cui seguiranno alcune sessioni pratiche che verranno validate da un medico. L’obiettivo è di contribuire, una volta a pieno regime, con oltre 20mila dosi somministrate al giorno».

Dichiarano però di «non avere notizie ancora certe e concrete rispetto all’organizzazione e alla gestione della cosa» i farmacisti di due strutture di Roma Nord e «perplessità e poca chiarezza» vengono segnalate anche da una farmacista la cui attività si trova nel cuore della Capitale e da un’altra che opera invece nella provincia di Frosinone. «Molti farmacisti sono assaliti da dubbi e si imbattono in difficoltà organizzative – rende noto Assofarm Lazio, che rappresenta a livello istituzionale e sindacale i consorzi, i servizi farmaceutici e le società che gestiscono le farmacie pubbliche -, tanto da non confermare l’iniziale dichiarazione d’intenti di voler vaccinare la popolazione contro il Covid-19, per cui, ad oggi, sarebbero 125 le farmacie di Roma e del Lazio ad aver dato una disponibilità effettiva». Sono «carenza di personale, spazi limitati per le aree di anamnesi e accettazione» i limiti segnalati e che hanno fatto fare un passo indietro a molte strutture, che evidentemente non si sentono pronte per la data – troppo imminente – del 1° giugno.

Per i primi giorni del nuovo mese sono previste anche le vaccinazioni degli oltre 50mila studenti del Lazio che si apprestano a sostenere gli esami di maturità nonché degli insegnanti non ancora immunizzati. L’1,2 e 3 giugno, infatti, maturandi e personale docente riceveranno la prima dose del vaccino Pfizer in uno dei 70 hub dedicati. Le prenotazioni, che avverranno attraverso il portale della Regione Lazio, si aprono il 27 maggio.

21 maggio 2021