Coronavirus, morto Fabrizio Soccorsi, medico del Papa

La notizia data dall’Osservatore Romano il 9 gennaio. Dall’agosto 2015 era il dottore personale di Francesco. Era al Gemelli per una patologia oncologica

È deceduto sabato mattina, 9 gennaio, al Policlinico Gemelli, dove era ricoverato dal 26 dicembre per una patologia oncologica, Fabrizio Soccorsi, che dall’agosto 2015 aveva svolto il servizio di medico personale di Papa Francesco. La notizia è arrivata da L’Osservatore Romano, che ha riferito che il decesso è avvenuto a seguito di complicazioni polmonari causate dal Covid-19.

Romano, classe 1942, Soccorsi si era laureato in Medicina e chirurgia alla Sapienza nel 1968 e, dopo aver ottenuto l’anno successivo l’abilitazione all’esercizio della professione, aveva svolto un’ampia attività, sia a livello medico sia a livello di docenza, fino agli incarichi di primario del reparto di Epatologia e direttore del dipartimento Malattie del fegato, apparato digerente e nutrizione e del dipartimento Medicina interna e specialistica dell’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma. Aveva insegnato Immunologia alla scuola medica ospedaliera di Roma e della Regione Lazio, tenuto corsi di aggiornamento sulle patologie del fegato all’ospedale San Camillo ed era stato titolare di cattedra di Medicina clinica e farmacologia alla facoltà di Medicina della Sapienza.

Nella sua lunga attività, anche diverse collaborazioni e consulenze nel settore pubblico, con oltre un centinaio di pubblicazioni e contributi scientifici. Contemporaneamente, era stato anche consulente della Direzione di sanità e igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e perito della consulta medica della Congregazione delle cause dei santi.

11 gennaio 2021