Coronavirus: somministrate in Italia 643.219 dosi di vaccino

Raggiunto l’1% della popolazione, soprattutto nella fascia d’età tra 50 e 59 anni; seguono i 40-49enni. In Veneto il maggior numero di somministrazioni

A 15 giorni dall’inizio della campagna vaccinale, in Italia sono state eseguite 643.219  somministrazioni. Sono i dati del report sui vaccini, online sul sito del ministero della Salute, aggiornati alla serata di ieri, 10 gennaio. Nel dettaglio, sono 396.709 le donne e 246.510 gli uomini che hanno ricevuto la prima dose, pari complessivamente a poco più dell’1% della popolazione italiana. Ad essere vaccinati sono già in 518.150 tra gli operatori sanitari e socio-sanitari, 83.394 tra il personale non sanitario e 41.675 tra gli ospiti di strutture residenziali. La fascia d’età che vede più persone sottoposte a vaccinazione è quella tra i 50-59 anni (179.999) seguita da quella dei 40-49 (137.406); complessivamente gli over60 vaccinati sono 148.792.

Rispetto alle 908.700 finora disponibili in tutta Italia, ne sono state inoculate il 70%. La Regione che presenta il maggior rapporto tra somministrazioni e dosi fin qui consegnate è la Campania con il 101,7%, grazie anche alla somministrazione della sesta dose. Seguono l’Umbria (90,7%) e il Veneto (87,9%), regione che ha fatto registrate il numero maggiore di somministrazioni (68.480) in termini assoluti, davanti a Campania (68.138) e Lombardia (68.851).

Dopo il “Vaccine day” del 27 dicembre, con l’avvio simbolico della campagna di vaccinazione anti Covid-19, il giorno nel quale si è registrato il maggior numero di inoculazioni nei quasi 300 punti di somministrazione sparsi per l’Italia è stato venerdì 8 gennaio: oltre 57mila.

11 gennaio 2021