“Corri per il verde” contro l’abusivismo e l’incuria

La giornata di sport nel parco attraversato dall’acquedotto alessandrino è stata dedicata inoltre alla sensibilizzazione sulla dispersione dell’acqua potabile nella rete idrica nazionale, calcolata al 30%

Quando i parchi e le zone di verde della periferia non sono abbandonati a se stessi possono riconciliare i cittadini con la loro città, regalando momenti di sano sport e di aria aperta. Lo ha mostrato, domenica mattina 23 novembre, l’Unione italiana sport per tutti portando nella periferia est di Roma – di recente al centro delle cronache per il disagio denunciato da alcuni cittadini di Tor Sapienza – la 43° edizione della “Corri per il verde”, una corsa campestre nata negli anni ’70 per valorizzare le zone verdi della Capitale, spesso preda dell’abusivismo edilizio e dell’incuria. Nel parco di Tor Tre Teste, quartiere separato da Tor Sapienza dalla lingua d’asfalto della via Prenestina, 800 atleti di tutte le età, e almeno altrettanti spettatori, hanno fatto pace con la città riscoprendo la fortuna di abitare in zone piene di verde. La giornata di sport nel parco attraversato dall’acquedotto alessandrino è stata dedicata inoltre alla sensibilizzazione sulla dispersione dell’acqua potabile nella rete idrica nazionale, calcolata al 30%.

Secondo il presidente nazionale dell’Uisp, Gianluca Di Girolami, l’associazionismo sportivo può legittimamente candidarsi a sentinella del disagio dei cittadini delle periferie. «Le associazioni sportive, ad oggi, sono tra i pochi presidi territoriali rimasti nei quartieri. Dentro un’associazione territoriale – ha spiegato il presidente dell’Uisp – ci sono le voci intergenerazionali dei quartieri. Ascoltare l’associazionismo sportivo da parte di chi governa la città è uno strumento straordinario per capire cosa accade nei quartieri, con un po’ d’anticipo, evitando di arrivare in ritardo come è capitato in questi giorni». La maratonina campestre dell’Uisp può insomma diventare faro di diritti e di buona cittadinanza. «Possiamo darci la sfida di portare la “Corri per il verde” a Tor Sapienza – ha proseguito Di Girolami – ma dobbiamo ripensare la presenza di tutto l’associazionismo dentro questi spazi. Anche se Tor Sapienza non è il concentrato del male e dei problemi di questa città, che ne ha tanti altri. Quanto è accaduto nelle scorse settimane deve far riflettere. Non si deve puntare il dito contro i cittadini che hanno protestato. Ma ha commesso un errore anche chi ha attaccato una struttura di asilo, perché non ha capito che quello era un luogo di massima sofferenza e massima solitudine. Di “Tor Sapienza” a Roma ce ne sono tante. Bisogna avere la capacità di leggerle, di ascoltare e di intervenire. La maggioranza dei cittadini ha un approccio sano e costruttivo ai problemi. Ma non si deve lasciar tracimare la disperazione, questo può portare danni a tutti».

All’idea di portare una maratonina nel quartiere di Tor Sapienza sta già lavorando il Municipio V di concerto con il Dipartimento dello sport di Roma Capitale. «Il nostro municipio – ha spiegato Cesare Marinucci, assessore alle Politiche del Commercio, Attività produttive e Sport del Municipio V di Roma – sta promuovendo la “Mezza Roma Run” che si svolgerà domenica 14 dicembre e passerà per via Giorgio Morandi, Tor Tre Teste e Tor Sapienza, un quartiere dove nei giorni scorsi ci sono stati problemi. Un migliaio di atleti passeranno tra questi quartieri che torneranno sui giornali, ma non più nella cronaca nera. Lo sport è un veicolo straordinario per i messaggi di fratellanza. Nell’ex VII Municipio ci sono tante associazioni sportive e culturali, associazioni meritorie, che lavorano da anni per l’inclusione e per la socializzazione».

Le tappe successive della “Corri per il verde” si svolgeranno il 30 novembre al porto di Traiano, sul litorale romano, e il 14 dicembre all’Orto Botanico dell’Ateneo di Tor Vergata, nell’area che ospita la Vela di Calatrava. La tappa di Tor Tre Teste della “Corri per il verde” è stata vinta da Miki Campanella della Running Club Futura, seguito da Luca Parisi (Roma Atletica) e Diego Papoccia (Pam Morolo). Prima delle donne Federica Proietti (Giovanni Scavo2000), seconda Lucia Mitidieri (Avis Lago Negro) seguita da Angelica Apuzzo della Acsi Italia Atletico.

 

24 novembre 2014