Crisi di governo, Zuppi: «Ci auguriamo uno scatto di responsabilità»

Il cardinale presidente della Cei commenta gli ultimi sviluppi della politica, esprimendo «grande preoccupazione». L’auspicio: «Convergenza e stabilità, per terminare interventi decisivi»

«Guardiamo con grande preoccupazione alla situazione politica che si sta determinando e che rischia di sovrapporsi ad una fase di crisi più generale che sta già incidendo in modo pesante sulla vita delle persone e delle famiglie». Il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, interviene con una nota sugli ultimi sviluppi della politica. «La guerra in Ucraina e le sue temibili conseguenze; l’inflazione a livelli eccezionali che richiede continuità e tempestività di interventi urgenti; le pandemie che non smettono di colpire; il lavoro mortificato dalla precarietà e dalla generale incertezza sono elementi che impongono chiarezza di decisioni e una forte concertazione con le parti sociali e con l’Europa», la tesi del porporato.

Confronto dialettico e pluralismo, riconosce Zuppi, «sono una ricchezza irrinunciabile della democrazia ancora di più in vista delle prossime naturali scadenze elettorali, ma in un momento come questo conviene avvenga nel massimo della convergenza e della stabilità per terminare l’avvio di interventi decisivi sui quali da mesi si sta discutendo e che condizioneranno i prossimi anni. Per questo – conclude – ci auguriamo che vi sia uno scatto di responsabilità in nome dell’interesse generale del Paese che deve prevalere sulle pur legittime posizioni di parte per identificare quello che è necessario e possibile per il bene di tutti».

15 luglio 2022