Unioni civili, Cvx: «Senza effetti giuridici»

Sul registro voluto dal Campidoglio parla Salvio delle Comunità di vita cristiana: «È solo un fatto simbolico, la politica deve intervenire con scelte precise»

Sul registro voluto dal Campidoglio parla Salvio delle Comunità di vita cristiana: «È solo un fatto simbolico, la politica deve intervenire facendo scelte precise»

«Più che un fatto sostanziale sembra trattarsi di un’iniziativa ideologica, quasi di bandiera». È questo il primo commento di Antonio Salvio, presidente nazionale delle Cvx, le Comunità di vita cristiana, in merito al registro delle unioni civili e di fatto voluto dall’assemblea capitolina.

«Gli effetti giuridici per le coppie che decideranno di registrarsi – dice Salvio – saranno praticamente nulli, quindi si tratta più di un fatto simbolico, che però non risolve in alcun modo i problemi reali di queste coppie di fatto». È necessaria una risposta politica, chiara e precisa. «Questa tematica – prosegue Salvio- per la sua complessità, può essere affrontata adeguatamente solo con una normativa unificata a livello nazionale, che faccia delle precise scelte politiche, distinguendo in modo chiaro queste situazioni dalla famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e una donna, come recita la nostra Costituzione».

30 gennaio 2015