Da Grillo e Renzi un patto a difesa della scienza

Lo annuncia su Facebook Roberto Burioni (Medical Facts). L’appello, sottoscritto da molti altri, chiede a tutte le forze politiche italiane di riconoscere che il progresso della Scienza è valore universale dell’umanità

«Oggi è successa una cosa molto importante: Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base». Lo scrive su Facebook Roberto Burioni, medico, docente universitario di Microbiologia e Virologia, responsabile scientifico di Medical Facts. «Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani – aggiunge -. Ha detto Albert Einstein che “la scienza, al confronto con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure è la cosa più preziosa che abbiamo”. Oggi sono molto contento, perché due persone rivali e distanti sono d’accordo sul fatto che non possiamo permetterci di buttarla via».

L’appello chiede «a tutte le forze politiche italiane» che «sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali». Questi i punti del “Patto Trasversale per la Scienza”:

1) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell’Aids, l’anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche, ecc…

3) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica.

4) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.

5) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.

Oltre a quelle di Renzi e Grillo, anche le firme di Enrico Mentana, Guido Silvestri, e Mina Welby.

10 gennaio 2019