Da San Cleto «piccole idee per ricordarci che siamo Chiesa domestica»

Le iniziative della parrocchia per valorizzare la Quaresima al tempo del coronavirus e vivere la Settimana Santa vivendo in famiglia attività e preghiere

«”Come celebrare la Pasqua?”. È la domanda che riecheggia nell’aria e tra i preti, i funzionari del Sacro, ora che ci apprestiamo ad iniziare la settimana Santa». A riproporla è don Armando Bazzicalupo, uno dei 10 sacerdoti attualmente ospitati dalla parrocchia di San Cleto. «Siamo entrati in Quaresima contemporaneamente al regime restrittivo a causa dell’emergenza – riflette – , eppure ci siamo entrati con l’invito ad ascoltare Lui: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4). Abbiamo vissuto e celebrato la Quaresima con un vero e proprio deserto. Vivere il deserto è stata un’opportunità e lo è tutt’ora».

Il silenzio infatti, nelle parole del sacerdote, «non è mai tempo sprecato: è tempo privilegiato per “ascoltare” e “ascoltarsi”. Nell’ascolto crolla tanta impalcatura umana che ci appesantisce. È la sera di un giorno che volge al tramonto: “Va’ popolo mio, entra nella tua stanza e chiudi la porta dietro di te. Nasconditi per un momento, finché non sia passato lo sdegno”», spiega citando le parole del profeta Isaia. «Gesù è alla porta e bussa, ci vuole trovare “dentro” per cenare con noi, perché ha “desiderato ardentemente di fare la Pasqua da me” – ancora una citazione, dal Vangelo di Luca -. Quando uscirà sarà l’alba di un giorno nuovo, il giorno della Risurrezione, la nostra».

Diverse le iniziative avviate nella comunità di San Cleto, per aiutare le famiglie a vivere il momento presente come «un processo di “ri-costruzione” di relazioni, leggendo la realtà» e a «far crescere la comunione tra i componenti della stessa famiglia e la comunità». In Quaresima, riferisce don Armando, «per rimanere in ascolto, abbiamo pubblicato quotidianamente sui social, sui gruppi WhatsApp una breve meditazione sulla Parola del giorno (massimo 70 secondi) con provocazioni per aiutare a leggersi dentro». Ancora, per i bambini è nato il Torneo #IoRestoAcasaCamminando: disegni e fotografie a tema, con la pubblicazione quotidiana sulla pagina Facebook. Per i ragazzi invece sfide di quiz sull’App Kahoot. «Per la settimana Santa e il Triduo Pasquale, centro di tutto l’anno liturgico, abbiamo proposto alle famiglie di vivere nelle proprie case alcuni riti, dal tema #FaròPasquaDaTe, con un opuscolo appositamente creato e inviato a tutti, dove i componenti saranno impegnati nella preparazione di attività e preghiere vissute insieme. Questa – conclude il sacerdote – è solo una proposta di piccole idee per ricordarci che siamo Chiesa domestica e viverlo in questo tempo incerto e insolito, che è comunque sempre un tempo di Grazia».

6 aprile 2020