Dalla diocesi di Roma un presidio di aiuti per le parrocchie

La lettera del segretario generale del Vicariato Pierangelo Pedretti. Mutui finanziamenti e proposte di lavoro: le possibilità offerte ai parroci

Aiutare le parrocchie a orientarsi dopo le disposizioni del decreto “Cura Italia” dello scorso 17 marzo, tra mutui, finanziamenti e rapporti di lavoro. È questo l’obiettivo del presidio di aiuto promosso dalla diocesi di Roma, con una lettera inviata dal prelato segretario generale monsignor Pierangelo Pedretti. Per quanto riguarda mutui e finanziamenti bancari, è prevista la possibilità di richiedere la sospensione delle rate; possono inoltre essere rinegoziati sostituendo la garanzia prestata con quella dello Stato. Per ogni richiesta di chiarimento e di aiuto, ci si potrà rivolgere all’Ufficio amministrativo del Vicariato, il martedì pomeriggio e il mercoledì mattina: 06.69886270; vittorio.bonanni@diocesidiroma.it.

Il decreto prevede la possibilità di chiedere anche per le parrocchie con meno di 5 dipendenti la procedura di trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga; per accedere a questo beneficio, dal quale sono esclusi colf e badanti, è preferibile rivolgersi ai propri consulenti del lavoro in quanto la domanda va effettuata telematicamente all’Inps. Sulle locazioni si conferma che l’aiuto concesso agli inquilini/conduttori di immobili è limitato ai beni censiti C1 nei quali non è stata esercitata l’attività nel mese di marzo. Per tutti gli altri casi che dovessero emergere, è possibile contattare l’Ufficio giuridico: ufficiogiuridico@diocesidiroma.it. Ci si può rivolgere all’Ufficio diocesano anche per tutte le altre fattispecie contrattuali, al fine di individuare la corretta procedura per la sospensione dei servizi o dei pagamenti. Quanto, infine, agli spostamenti, si ribadisce che qualora il sacerdote debba recarsi in altro luogo per lo svolgimento del proprio ministero potrà barrare la casella: “Comprovate esigenze lavorative”. Tutti i moduli sono disponibili online sul sito della diocesi di Roma.

27 marzo 2020