De Gasperi, «esempio» di responsabilità politica

Inaugurata all’Università Europea di Roma la Biblioteca della fondazione che porta il nome dello statista. Il pro rettore Alberto Gambino: «Ricordare i suoi ideali sempre vivi e attuali, soprattutto in un momento storico come questo»

«Ricordare Alcide De Gasperi significa offrire ai giovani l’opportunità di riscoprire ideali sempre vivi, profondamente attuali, soprattutto in un momento storico come questo». Il pro rettore dell’Università Europea di Roma Alberto Gambino ha inaugurato con queste parole ieri, 2 ottobre, la Biblioteca della Fondazione De Gasperi, all’interno dell’ateneo. Dal suo osservatorio privilegiato, ha osservato che «è sempre più difficile, per le nuove generazioni, riuscire a trovare passione e fiducia per la politica». Proprio per questo, «l’esempio di De Gasperi può aiutare i giovani a ritrovare l’autentico senso della politica, che è soprattutto un senso di responsabilità nei confronti degli altri: impegnarci nelle relazioni umane e cercare di farci carico dei problemi della comunità».

Proprio a partire dalla parola “comunità” – che «racchiude il nostro senso di appartenenza alla realtà, che si basa su un’autentica relazione con gli altri» – Gambino ha disegnato la sua idea di cittadinanza attiva: «Ricordare che non siamo soli ma siamo parte di qualcosa di più grande del nostro piccolo guscio quotidiano». Quindi ha aggiunto un tassello ulteriore: «De Gasperi era un cattolico» e nella sua opera «politica e culturale» seppe interpretare il suo essere cattolico «nel modo più autentico». Cattolico infatti, ha proseguito il pro rettore, «significa universale. E quindi aperto a tutti, aperto al dialogo e all’accoglienza di ogni essere umano. È una sensibilità da incoraggiare vivamente nelle nuove generazioni, che vivono in un mondo caratterizzato sempre di più dalla convivenza con diverse culture. La pace infatti comincia sempre dalla nostra capacità di porci in dialogo con gli altri». Da quella «cultura dell’incontro» che Francesco invita a vivere oggi.

3 ottobre 2018