Dedicata a san Giovanni Paolo II la cappella del Gemelli

La celebrazione il 22 ottobre, nel giorno della prima memoria liturgica del pontefice santo. A presiedere, l’assistente ecclesiastico generale della Cattolica, il vescovo Claudio Giuliodori. Collocata anche una reliquia del sangue

In occasione della prima memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, fissata da Francesco il 22 ottobre, giorno di inizio del suo pontificato, nel 1978, il Policlinico Agostino Gemelli dedica al Papa santo la cappella al secondo piano dell’ospedale. La Messa di dedicazione sarà presieduta dal vescovo Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale della Cattolica, alle 17. Nell’occasione sarà collocata nella cappella una reliquia del sangue del santo, custodita in una teca color argento con sfondo rosso.

Si rinsalda così il legame tra l’ospedale, dove il Papa polacco fu accolto e curato durante i dieci ricoveri nel corso del suo pontificato, e Giovanni Paolo II, che «ha lasciato un segno indelebile nella storia e nel volto del Policlinico Gemelli», afferma monsignor Giuliodori. L’auspicio è che «il suo esempio nell’affrontare la malattia e il suo insegnamento sul valore della sofferenza continuino a guidare le attività della facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica e del Policlinico».

Insieme all’assistente ecclesiastico generale concelebreranno i padri cappellani dell’Ordine dei Frati Minori e gli assistenti pastorali della sede romana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Attesa la partecipazione di tutta la comunità universitaria, che sente vivo il legame speciale con il Papa santo.

21 ottobre 2014