Disturbi alimentari: una nuova linea per l’ascolto

Il servizio, gratuito, attivo dalla metà di marzo, in collaborazione con la diocesi di Roma. Accetti (“DonnaDonna”): «Una vera emergenza per il sistema sanitario»

Sarà attivo dalla metà del mese di marzo, in occasione della Giornata nazionale del fiocchetto lilla – che il 15 marzo sarà alla decima edizione – un servizio di ascolto gratuito «promosso in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale sanitaria del Vicariato per offrire sostegno e ascolto a chi è vittima dei disturbi del comportamento alimentare». A spiegarlo è Nadia Accetti, fondatrice della onlus “DonnaDonna”, nata nel 2009 proprio con lo scopo di sensibilizzare sui disturbi dell’alimentazione. «Si tratta di una vera emergenza per il sistema sanitario – sottolinea -: ne soffrono 70 milioni di persone in tutto il mondo, oltre 3 milioni in Italia, e tra gli adolescenti rappresentano la prima causa di morte dopo il suicidio e gli incidenti stradali».

Da qui la volontà, in linea con le indicazioni pastorali diocesane orientate all’ascolto del “grido della città”, di «tendere una mano, affinché, contattando il numero 324.5483182, possano arrivare a chi soffre nella solitudine la carezza e l’abbraccio paterno e materno della Chiesa». L’impegno di Accetti nasce dalla sua personale esperienza di malattia. «Il mio grido di dolore è stato accolto: un ritiro spirituale – racconta – mi ha aperto a un cammino di guarigione e conversione, restituendomi quella dignità che pensavo di avere perduto». L’obiettivo allora è «fare sperimentare concretamente quello “stare con” che permette di rendere visibile l’amore incondizionato di Dio», perché «per quelle che sono ferite dell’anima ci vogliono medicine per l’anima», laddove il problema nei disturbi del comportamento alimentare «non è il cibo ma il senso di inadeguatezza e di vergogna». Dall’altro capo del filo, a rispondere ci saranno i volontari dell’associazione, sotto la direzione scientifica della psicoterapeuta Paola Medde e della mediatrice familiare Daniela Narciso.

Accetti porterà la sua testimonianza nel corso “Un di più di vicinanza” curato dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sanitaria il 17 marzo; mentre questa sera, 9 marzo, interverrà all’incontro “Il corpo della donna è vita. Disturbi alimentari: la dignità della donna e gli adolescenti”, organizzato da remoto dalla parrocchia di San Giulio. Ancora, il 15 marzo, l’appuntamento online “Saziare la fame di giustizia”, nato dalla collaborazione con l’Ordine degli avvocati di Roma, che prevede anche un intervento del vescovo Paolo Ricciardi. In questo mese di marzo verrà inoltre avviato un «progetto pilota in una scuola paritaria di Roma» per avvicinare a queste tematiche i bambini, «invitandoli a guardarsi allo specchio come un
capolavoro, creato a immagine e somiglianza di Dio», sono ancora le parole di Accetti. Protagonista del percorso pensato per i piccoli sarà “Nadine Rallegracuori”, il personaggio creato dalla fondatrice di DonnaDonna per parlare a tutti «dell’importanza di gustare la vita, vivendola in pienezza».

9 marzo 2021