“Dolci note”, il coro di San Barnaba “conquista” la Spagna

Prima esperienza internazionale per il coro dei bambini che ha incontrato i pari età spagnoli. Lo scorso novembre hanno cantato per Papa Francesco. Aperte le iscrizioni per la prossima stagione

“Granada, città del sole e dei fior”, cantava Claudio Villa negli anni ’50. Una voce indimenticabile così come uniche sono le voci dei bambini del coro delle “Dolci Note”, della parrocchia di San Barnaba che nella città iberica, si sono esibiti nella loro prima trasferta internazionale, ospiti dei loro pari età spagnoli. «Uno scambio canoro/culturale, frutto di un gemellaggio con il coro dei bambini “El Castillito”, che ci ha fatto vivere questa bellissima esperienza» – ha detto il direttore del coro, Alessandro Bellomaria.

Il viaggio in Spagna era programmato da circa un anno. «Siamo stati ospiti del coro di Rincon de la Victoria, un paesino vicino Malaga – racconta Bellomaria -. Ci siamo esibiti con loro in un concerto organizzato nel municipio della città e nella località di Torremolinos». Allegria e passione per la musica hanno arricchito questa trasferta, tanto che il coro romano si è esibito anche in alcuni concerti improvvisati: «Abbiamo iniziato a cantare davanti ai turisti all’Alhambra di Granada e anche all’interno delle Cueva del Tesoro. E poi in aeroporto. Il nostro repertorio comprende le canzoni dello Zecchino d’Oro, medley di sigle televisive e canzoni “da grandi” come “Volare” di Domenico Modugno. Ci siamo cimentati anche in alcune canzoni popolari spagnole». Il prossimo anno il coro iberico sarà ospite a Roma: «Si è creato un bel legame tra le famiglie e i bambini. Sarà bello averli qui».

Le “Dolci Note” è un coro composto da 42 bambini che vanno dai 4 ai 15 anni. È il primo coro di bambini di Roma affiliato all’Antoniano di Bologna. Le prove ci sono due volte la settimana nelle sale della parrocchia di San Barnaba, nel quartiere di Torpignattara. È un coro omogeneo, che racchiude tante realtà diverse e vive grazie all’opera dei volontari. Attira voci bianche anche da fuori città. Emma Romigi, 8 anni, abita ad Albano ma due volte la settimana va a Roma per partecipare alle prove: «Ho iniziato l’anno scorso, dopo aver fatto un corso si canto vicino casa. Il viaggio in Spagna è stato bellissimo e mi sono piaciuti molto i concerti improvvisati. I turisti ci guardavano stupiti e ci applaudivano». Emma ha una vera e propria passione per il canto, tanto che le “Dolci Note” le ha fatto da trampolino per le selezioni del coro dello Zecchino D’oro, all’Antoniano di Bologna. «Ho passato la prima selezione – ci dice contenta – ora ne ho un’altra a fine Agosto».

L’esperienza spagnola è stata la prima internazionale, ma il coro, attivo da tre anni, si è già esibito anche davanti a Papa Francesco lo scorso 19 novembre, in Aula Paolo VI, durante il pranzo per la Giornata mondiale dei poveri. E altri appuntamenti sono in programma, tra cui l’esibizione allo Stadio Olimpico di Roma, il prossimo 24 novembre, in occasione della gara di rugby Italia – All Blacks (Nuova Zelanda), dove i piccoli coristi canteranno l’inno nazionale prima del calcio d’inizio.

«Siamo alla ricerca di nuovi bambini per il coro – dice il direttore – e da settembre apriremo le iscrizioni (per info: piccolocorodolcinote@gmail.com). Desideriamo creare due gruppi divisi in fasce di età: i più piccoli, 4- 6 anni e i più grandi dai 7 ai 15. Due cori separati che ovviamente si esibiranno anche insieme. Abbiamo bisogno di nuove voci e aspettiamo bambini e ragazzi per vivere insieme un nuovo anno all’insegna della musica e dell’allegria».

 

9 luglio 2018