Egitto, annunciata la ripresa del dialogo Santa Sede – al Azhar

Dopo l’incontro tra Francesco e il Grande Imam al Tayyib, riprendono i rapporti ufficiali con la più grande istituzione teologica dell’Islam sunnita

Dopo l’incontro tra Francesco e il Grande Imam al Tayyib, riprendono i rapporti ufficiali con la più grande istituzione teologica dell’Islam sunnita

Il vescovo copto cattolico di Assiut Anba Kyrillos William Samaan descrive all’Agenzia Fides le reazioni dell’Egitto all’incontro tra Francesco e il Grande Imam di Al Azhar, lo sheikh Ahmad al Tayyib, avvenuto ieri, lunedì 23 maggio, in Vaticano. «Anche i giornali più diffusi – spiega – dedicano all’evento grande spazio in prima pagina e riferiscono che è già stata presa la decisione di riprendere il dialogo ufficiale tra la Santa Sede e la più grande istituzione teologica dell’Islam sunnita». Quel dialogo ufficiale, ricorda il presule, «era interrotto da cinque anni» e non, evidenzia, a motivo della lezione di Papa Ratzinger a Ratisbona, «come oggi ripetono alcuni in modo erroneo» ma in seguito alle dichiarazione di Benedetto XVI dopo l’attentato alla cattedrale copta di Alessandria. «In quell’occasione – prosegue Anba Kyrillos – il pontefice aveva richiamato le responsabilità delle autorità locali nella difesa dei cristiani». Parole alle quali avevano reagito male anche esponenti del Patriarcato copto ortodosso.

Anba Kyrillos giudica comunque positivo il contributo offerto negli ultimi anni da al Azhar a favore della convivenza e del superamento delle derive settarie, nella drammatica fase storica vissuta dall’Egitto. «Il Grande Imam, insieme al Patriarca copto ortodosso Tawadros, hanno contribuito a rivitalizzare la “Casa della famiglia egiziana”, l’organismo di collegamento inter-religioso creato anni fa da al Azhar e dal Patriarca copto ortodosso come strumento per prevenire e mitigare le contrapposizioni settarie, in un momento in cui il riesplodere del settarismo fondamentalista sembrava mettere a rischio la stessa unità nazionale». Sotto l’egida di questa istituzione, che coordina una rete diffusa su tutto il territorio nazionale, di recente circa 40 tra imam e sacerdoti, informa Fides, hanno animato insieme una “missione” nelle scuole della provincia egiziana di Minya per promuovere con conferenze e dibattiti tra gli studenti la cultura dell’incontro e della pace, valorizzandola come base di una pacifica convivenza sociale e religiosa.

24 maggio 2016