Emergenza alimentare: il 6 marzo la raccolta delle parrocchie per la Quaresima

L'iniziativa promossa dalla diocesi nei quartieri. Dall'inizio della pandemia oltre 22mila i nuclei che hanno chiesto aiuto per l'acquisto di viveri e beni di prima necessità

Dall’inizio della pandemia sono stati oltre 22mila i nuclei familiari che hanno chiesto aiuto ai Centri di ascolto Caritas per l’acquisto di viveri e beni di prima necessità. È dedicata anzitutto a loro la Raccolta alimentare promossa dalla diocesi di Roma per sabato 6 marzo: un’iniziativa declinata a livello di quartiere, con i volontari delle parrocchie presenti per tutto il giorno nei supermercati del territorio, per sostenere le famiglie che si rivolgono ai Centri di ascolto delle Caritas parrocchiali.

In concreto, ogni parrocchia si organizza con gli esercenti di zona: questo, spiegano gli organizzatori, permette sia di sensibilizzare coloro che sono più vicini, sia di sostenere gli esercizi commerciali, penalizzati in questa fase a vantaggio dei grandi centri commerciali. Ogni comunità o gruppo di parrocchie all’interno della prefettura potrà accordarsi con il supermercato più vicino per organizzarsi circa la raccolta, che si svolgerà con il nuovo metodo del carrello sospeso per evitare troppi contatti tra le persone, oppure con il metodo tradizionale. Nel primo caso – il carrello sospeso – un carrello o due verranno posti dopo le casse per facilitare il deposito di generi alimentari da parte dei clienti e 2 o 3 volontari raccoglieranno la merce, suddividendola in cartoni a seconda della tipologia di prodotti, in un punto laterale rispetto alle casse. Quanto raccolto verrà portato dai volontari in parrocchia o direttamente in emporio, la sera stessa del sabato della raccolta. Ogni incaricato di prefettura coordinerà le raccolte della propria prefettura e comunicherà poi i risultati al Coordinamento raccolte alimentari Caritas.

L’appuntamento del 6 marzo, spiegano dall’organismo pastorale diocesano, «si inserisce nell’ambito delle iniziative della Quaresima di carità con l’impegno delle parrocchie a proporre segni concreti di solidarietà». Proprio per questo la raccolta, oltre che negli esercizi commerciali, avverrà anche durante le celebrazioni eucaristiche e in altri momenti della vita parrocchiale. Lo scopo è rifornire i magazzini parrocchiali ma soprattutto «creare uno spunto di animazione da estendere a tutta la comunità parrocchiale e a ogni fascia di età, dai bambini del catechismo, ai ragazzi delle cresime, agli adulti dell’assemblea della domenica. Il tutto sempre secondo le norme di sicurezza anticovid indicate che vengono applicate in ogni parrocchia».

Per informazioni: Coordinamento raccolte alimentari Caritas, tel. 06.88815130 – 88815150, email promozioneumana@caritasroma.it, volontariato@caritasroma.it.

2 marzo 2021