Ettore Prandini è il nuovo presidente nazionale di Coldiretti

Lombardo, 46 anni, tre figli, è stato eletto all’unanimità dall’assemblea dei delegati di tutte le regioni, riunita a Palazzo Rospigliosi. Per 4 anni era stato vice presidente. Nominata anche la giunta confederale più giovane di sempre

L’assemblea dei delegati di tutte le regioni riunita a Palazzo Rospigliosi ha eletto all’unanimità questa mattina, 7 novembre, il nuovo presidente nazionale di Coldiretti, la maggiore organizzazione di imprese agricole d’Italia con 1,6 milioni di associati. È Ettore Prandini, 46 anni, lombardo, 3 figli, a capo di un’azienda zootecnica di bovini da latte e gestore di un’impresa vitivinicola con produzione di Lugana. Laureato in giurisprudenza, Prandini dal 2006 è alla guida della Coldiretti Brescia, mentre dal 2012 è al vertice della Coldiretti Lombardia. Dal 2013 è inoltre vice presidente dell’Associazione italiana allevatori e presidente dell’Istituto sperimentale italiano “L. Spallanzani”. È stato eletto presidente nazionale di Coldiretti dopo aver ricoperto per quattro anni la carica di vice presidente nazionale.

«In un momento così importante con sfide e cambiamenti per il nostro Paese, l’agroalimentare Made in Italy rappresenta una certezza da cui partire per far crescere economia ed occupazione ma anche per tutelare l’ambiente, il territorio e la sicurezza dei cittadini», afferma il neo presidente. Gli agricoltori, aggiunge, «stanno facendo la loro parte ma possiamo e dobbiamo dare di più creando le condizioni per garantire reddito alle imprese, rilanciando un sistema in grado di offrire prezzi più giusti alla produzione, meno burocrazia e maggiore competitività, a partire da una politica di accordi di libero scambio che non penalizzino i nostri prodotti a livello internazionale fino a una legge comunitaria per l’etichettatura d’origine che garantisca vera trasparenza e libertà di scelta ai consumatori».

Nel ruolo di presidente Prandini sarà affiancato dalla nuova giunta confederale composta dai tre vice presidenti Nicola Bertinelli (Emilia Romagna), David Granieri (Lazio) e Gennaro Masiello (Campania), oltre che da Maria Letizia Gardoni (Marche), Francesco Ferreri (Sicilia), Daniele Salvagno (Veneto), Savino Muraglia (Puglia) e Roberto Moncalvo (Piemonte). La giunta più giovane di sempre.

7 novembre 2018