All’indomani della conclusione delle consultazioni europee, l’Ufficio stampa dell’Europarlamento ha diffuso oggi, martedì 28 maggio, una nuova proiezione sui seggi dell’emiciclo. Il primo dato: una lieve contrazione dei seggi popolari (Ppe e e Forza Italia), che diventano 177, a fronte dei 180 precedenti. Socialisti e democratici (S&D, con gli eletti del Partito democratico) si attestano a quota 149; i Liberaldemocratici (Alde, con i deputati che in Francia fanno riferimento a Macron) a 107. I Verdi si collocano a 69 deputati.

Questi quattro gruppi, in genere ritenuti quelli più “europeisti”, potrebbero contare su una maggioranza parlamentare di 502 deputati su un totale di 751. Seguono tre gruppi “sovranisti”: Conservatori (Ecr, con gli eletti italiani in Fratelli d’Italia), con 62 seggi; Enf (con la Lega), a quota 58; Efdd (Movimento 5 Stelle) con 54 seggi. I tre gruppi sovranisti arrivano insieme a 174 deputati. Quindi la Sinistra unitaria (Gue), che si colloca a 39 seggi, e infine i non iscritti, o deputati che non si sono ancora collocati in alcun gruppo politico, a quota 36.

28 maggio 2019