Family Act, il Forum: «Sia appoggiato da tutti gli schieramenti»

Varato il pacchetto di misure che prevede, tra l’altro, assegno universale e paternità più lunga. De Palo: la politica può e deve mostrarsi coraggiosa

«Dopo la delusione per un decreto “rilancio” che non ha certo messo al centro dell’attenzione del governo le famiglie, siamo contenti di constatare che all’interno della maggioranza si sia andati oltre uno stallo sulle misure per le famiglie. Adesso è importante che il disegno di legge sul Family Act, una volta in Parlamento, venga appoggiato da tutti gli schieramenti politici». Il presidente nazionale del Forum famiglie Gigi De Palo interviene dopo il sì del Consiglio dei ministri al “Family act”,  il pacchetto di misure a sostegno delle famiglie redatto dal ministro alle Pari Opportunità Elena Bonetti, presentato nell’ottobre scorso alla Leopolda, varato ieri, 11 giugno. Tra le novità, l’assegno universale per figli ma anche il contributo per le rette di nidi e materne – anche al 100% -, il congedo per i neo papà che sale a dieci giorni, congedi usati anche per andare a colloquio con gli insegnanti e un’indennità integrativa per le mamme in rientro da congedo.

Per De Palo, «un provvedimento in grado di ridare fiducia ai nuclei familiari con figli, di far ripartire la natalità e rilanciare il Paese dovrebbe essere sostenuto anche da parti sociali, associazioni, banche, imprese perché il nostro Paese ha urgente bisogno di politiche familiari finalmente concrete e importanti. Le famiglie – aggiunge – hanno sopportato sulle loro spalle con responsabilità il peso più grande di tanti anni difficili. Ora è venuto il momento in cui la politica può e deve dimostrarsi coraggiosa e lungimirante, restituendo finalmente il valore di bene comune a ogni figlio e investendo su ciò che c’è di più prezioso nel nostro Paese per il proprio futuro».

12 giugno 2020