Festa dell’Europa, celebrazione a San Marco

L’iniziativa del 9 maggio, anniversario della Dichiarazione di Schuman, organizzata dai 15 movimenti e associazioni romane che aderiscono a Insieme per l’Europa. Presiede il segretario generale del Vicariato Ruzza

La bandiera dell’Unione europea sarà dispiegata in chiesa, al termine della Messa verrà suonato l’Inno alla gioia di Beethoven, che ne è inno ufficiale. La celebrazione eucaristica è quella che si terrà nella basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio in occasione della Festa dell’Europa, che ricorre il 9 maggio. A presiederla, mercoledì alle 18.30, sarà il vescovo ausiliare per il settore Centro e segretario generale del Vicariato monsignor Gianrico Ruzza. L’iniziativa, nell’anniversario della Dichiarazione di Robert Schuman, che il 9 maggio 1950 dava inizio al processo di integrazione delle nazioni europee, è organizzata dai 15 movimenti e dalle associazioni della Capitale che aderiscono a Insieme per l’Europa, un cammino condiviso a livello europeo da oltre 300 movimenti e comunità di diverse confessioni cristiane. Tra loro, i Focolari, la Comunità di Sant’Egidio, il Movimento per un mondo migliore, i Caterinati e l’Istituzione teresiana, solo per citarne alcuni. Saranno presenti alla celebrazione anche alcuni esponenti delle altre confessioni. «Vogliamo rendere solenne la Festa dell’Europa – spiega Mario Berti, del Movimento per un mondo migliore – e pregare perché continui a esserci al di là delle manchevolezze. Abbiamo bisogno di fraternità tra le persone di nazioni diverse, segno di speranza nel mondo». Il desiderio è quello di «trasmettere l’idea di un’Europa paterna e solidale. Siamo certi che l’Unione europea è un passo importante per arrivare all’unità tra i popoli».

Il cammino di Insieme per l’Europa è cominciato nel 1999 e dopo due grandi manifestazioni pubbliche, nel 2004 e nel 2007, a Stoccarda, è sfociato in una terza grande manifestazione, il 12 maggio 2012, a Bruxelles, con la quale il coordinamento di Roma si è collegato via satellite dalla piazza del Campidoglio. Dal 2013 nella Capitale Insieme per l’Europa celebra una Messa in occasione della Festa dell’Europa. Lo scorso anno invece nella basilica dei Santi XII Apostoli ha organizzato una veglia di preghiera ecumenica, il 24 marzo, in occasione del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma. Quello portato avanti è un percorso che ruota attorno a sette “sì”: alla vita, alla famiglia, al creato, a un’economia equa, alla solidarietà, alla pace, alla responsabilità verso tutta la società. «Vogliamo dare una testimonianza di unità tra i cristiani, per avere un’Europa unita e una testimonianza di fraternità, per fare capire che siamo tutti figli di un unico Padre – afferma Aldo Bernabei, caterinate -. Nella Messa offriamo questi nostri sforzi perché l’Europa abbia un’anima». In quest’ottica l’obiettivo del coordinamento romano è di allargare la partecipazione alla rete ad altre confessioni cristiane, come già avviene a livello europeo.

8 maggio 2018