Fiumicino, fiamme all’aeroporto. Voli sospesi e traffico in tilt

Devastato il terminal 3. Stop ai voli fino alle 14 del 7 maggio. Strade chiuse e treni ridotti. La causa: un corto circuito. Enac: «Non recarsi nello scalo»

Devastato il terminal 3. Disposto lo stop ai voli fino alle 14 del 7 maggio. Strade chiuse e treni ridotti. La causa: un corto circuito. Enac: «Non recarsi in aeroporto»

Divampato nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 maggio l’incendio che ha devastato il terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino, immediatamente chiuso ed evacuato. Fiamme «sostanzialmente domate» intorno alle 7 del mattino, informano i Vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni ci sarebbero tre persone intossicate.

Il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito in un quadro elettrico nell’area riservata a passeggeri e negozi. Tutti gli accessi, sia nella zona partenze che in quella degli arrivi, sia al terminal 3 che al terminal 2, sono stati interdetti e transennati e l’intero scalo è chiuso fino alle 14, anche se la società di gestione ha già annunciato la «graduale riapertura». Chiuse anche le strade intorno all’aeroporto e la linea ferroviaria Roma – Fiumicino. I treni della linea FL1 Fara Sabina-Fiumicino Aeroporto, la cui frequenza è ridotta a un convoglio ogni mezz’ora invece che ogni 15 minuti, terminano la corsa a Ponte Galeria e Parco Leonardo, cioè prima di arrivare in aeroporto. Il Leonardo Express è ancora sospeso, mentre dalle 7 del mattino è stato riattivato il servizio ferroviario commerciale in uscita da Fiumicino, sospeso dalle 4.40 per disposizione della Questura. Provvisoriamente chiusa in direzione aeroporto l’autostrada A91 Roma-Fiumicino tra l’allacciamento del Grande raccordo anulare (km 7) e l’aeroporto di Fiumicino (km. 18,4). Chiuse anche le rampe dal Grande raccordo anulare per immettersi sulla A91 in direzione Fiumicino. Il traffico viene deviato sul Gra in carreggiata interna.

L’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) ha invitato i passeggeri a non recarsi in aeroporto e a contattare le compagnie di riferimento. «Saranno comunque assistiti e gestiti attraverso gli altri terminal tutti i voli intercontinentali in arrivo su Fiumicino – si legge in una nota diffusa questa mattina, giovedì 7 maggio -. L’Enac ha attivato la propria Sala Crisi per seguire l’emergenza e ha contattato i propri direttori aeroportuali di tutti gli scali nazionali affinché vengano gestiti i voli eventualmente dirottati da Roma Fiumicino». Alitalia ha cancellato tutti i voli in partenza dallo scalo e quelli in arrivo entro le 14, con la sola esclusione dei voli intercontinentali previsti in arrivo in mattinata. La compagnia ha invitato i passeggeri a non recarsi allo scalo fino alla riapertura. Nella giornata ci saranno ritardi e cancellazioni sull’intero network di Alitalia. Tutti i passeggeri coinvolti, ha ricordato la compagnia, hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione.

Le fiamme non hanno danneggiato i banchi di accettazione e gli strumenti operativi per la sicurezza, a cominciare dai metal detector. Risultano invece distrutte alcune cabine di controllo passaporti e l’area residua del terminal stesso. Devastati dalle fiamme anche molti negozi, secondo quanto riferiscono i Vigili del fuoco. Intanto dall’aeroporto fanno sapere che ci vorrà «qualche giorno» prima che lo scalo torni alla piena operatività.

7 maggio 2015