Fra Dinh Anh Nhue Nguyen è il nuovo preside del Seraphicum

Succede a fra Domenico Paoletti, al termine dei due mandati previsti dagli statuti. Vietnamita, classe 1970, era vicepreside dal 2013

Succede a fra Domenico Paoletti, al termine dei due mandati previsti dagli statuti. Vietnamita, classe 1970, era vicepreside dal 2013

Nel corso della Festa della Pontificia Facoltà teologica San Bonaventura, sabato 12 marzo, è stato annunciato il nome del nuovo preside del Seraphicum: è fra Dinh Anh Nhue Nguyen, di nazionalità vietnamita, classe 1970. La Congregazione per l’Educazione cattolica lo ha scelto per succedere a fra Domenico Paoletti, arrivato al termine dei due mandati previsti dagli statuti della Facoltà. A comunicare la notizia, il vice gran cancelliere e vicario dell’ordine dei Frati Minori Conventuali, fra Jerzy Norel.

Vice preside della Facoltà dal 2013, fra Nguyen, che è laureato in ingegneria elettronica e dottore in teologia, è professore straordinario e ha insegnato e insegna in diverse realtà accademiche: oltre che al Seraphicum, dove dal 2004 è docente di Esegesi e Teologia Biblica, ha insegnato dal 2006 al 2011 al Catholic Theological College – University of
Divinity a Melbourne, in Australia; dal 2008 è docente alla Pontificia Università Gregoriana e dall’anno corrente anche alla Pontificia Università Urbaniana.

Il nuovo preside, riferiscono dal Seraphicum, è «l’emblea del carattere interculturale della Facoltà»: a 19 anni si trasferisce dal Vietnam a Tula, a sud di Mosca, per frequentare la “Tula State Technical University”, dove vince una borsa di studio in ingegneria elettronica. Vi rimane sino alla laurea, nel 1994, per poi trasferirsi in Polonia dove svolge il postulato, il noviziato e frequenta il seminario maggiore. Da qui, nel 1999 viene inviato al Seraphicum per completare il triennio di teologia. Nel 2001 consegue il Baccalaureato e prosegue gli studi di Teologia biblica alla Gregoriana, fino alla difesa della tesi di dottorato, nel 2005, sui Proverbi e sulla tradizione sapienziale biblica, con la quale si aggiudica il Premio “Bellarmino” per la migliore tesi dottorale in Teologia. Nel 2014 vince il primo premio al “Martini International Award” nella sezione Bibbia e cultura, per la ricerca “The Bible and Asian Culture. Reading the Word of God in Its Cultural Background and in the Vietnamese Context”.

14 marzo 2016