Francesco: 5 italiani tra i nuovi beati e venerabili

Ricevuto in udienza il prefetto della Congregazione delle cause dei santi Marcello Semeraro. Agli altari, tra gli altri, i 127 martiri della guerra civile spagnola

Anche 5 italiani tra i nuovi beati e venerabili per i quali ieri, 23 novembre, Papa Francesco ha autorizzato la pubblicazione dei decreti, ricevendo in udienza il prefetto della Congregazione delle cause dei santi Marcello Semeraro. I decreti, informa oggi la Sala stampa vaticana, porteranno all’onore degli altari 127 martiri della guerra civile spagnola, insieme a 6 nuovi venerabili servi di Dio da Italia e Spagna.

Nel dettaglio, il pontefice ha autorizzato la promulgazione dei decreti riguardanti il miracolo, attribuito all’intercessione del venerabile servo di Dio Mario Ciceri, sacerdote diocesano, nato l’8 settembre 1900 a Veduggio, in Italia, e morto sempre in Italia il 4 aprile del 1945;  il martirio dei servi di Dio Giovanni Elia Medina, sacerdote diocesano, e 126 compagni, sacerdoti, religiosi e laici, uccisi “in odio alla fede” in Spagna, tra il 1936 e il 1939; le virtù eroiche del servo di Dio Fortunato Maria Farina, anche lui italiano, già vescovo di Troia e di Foggia, nato l’8 marzo 1881 a Baronissi e morto a Foggia il 20 febbraio 1954; le virtù eroiche del servo di Dio Andrea Manjón y Manjón, fondatore delle Scuole dell’Ave Maria, nato il 30 novembre 1846 a Sargentes de Lora (Spagna) e morto a Granada (Spagna) il 10 luglio 1923.

Ancora, sono stati autorizzati i decreti riguardanti  le virtù eroiche del servo di Dio Alfonso Ugolini, nato il 22 agosto 1908 a Thionville (Francia) e morto a Sassuolo, in Italia, il 25 ottobre 1999;  le virtù eroiche della serva di Dio Maria Francesca Ticchi, italiana, delle Clarisse Cappuccine, nata il 23 aprile 1887 a Belforte all’Isauro e morta a Mercatello sul Metauro il 20 giugno 1922; le virtù eroiche della serva di Dio Maria Carola Cecchin, della Congregazione delle Suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, nata il 3 aprile 1877 in Italia, a Cittadella, e morta sul piroscafo mentre rientrava dal Kenya all’Italia il 13 novembre 1925; infine le virtù eroiche della serva di Dio Maria Francesca Giannetto, della Congregazione delle Figlie di Maria Immacolata, anche lei italiana, nata il 30 aprile 1902 a Camaro Superiore e lì morta il 16 febbraio 1930.

24 novembre 2020