«Accogliendo l’invito a suo tempo formulato dal sindaco di Roma, il Santo Padre Francesco si recherà in Campidoglio martedì 26 marzo, per incontrare il Consiglio comunale». Lo rende noto questa mattina, 18 febbraio, il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede Alessandro Gisotti.

L’annuncio è arrivato anche da parte del sindaco Virginia Raggi, che ha ringraziato il Papa per aver accolto «l’invito di Roma a incontrare l’assemblea capitolina». Per la prima cittadina, «questa visita è il segno tangibile dell’attenzione che il Santo Padre riserva e vuole confermare nei confronti dei cittadini romani e dell’istituzione che ho l’onore di governare».

Francesco è il quarto papa dell’era moderna a recarsi in Campidoglio, dopo Benedetto XVI, che aveva visitato la sede del Comune di Roma il 9 marzo del 2009 prendendo la parola davanti al consiglio comunale, guidato dal sindaco Gianni Alemanno. È del 16 aprile 1966 invece la visita di Paolo VI, che andò in Campidoglio ricordando che circa un secolo prima si era recato sul colle capitolino Pio IX, ma sottolineando «quanto diversamente: Noi non abbiamo più alcuna sovranità temporale da affermare quassù».

Nel 1998 Giovanni Paolo II partecipò a una seduta straordinaria dell’aula Giulio Cesare, il 15 gennaio, sotto la guida del sindaco Francesco Rutelli. «Sono cittadino romano, civis romanus – le parole del Papa polacco -, in Campidoglio mi sento a casa e sento Roma come città multiculturale e multietnica».

18 febbraio 2019