Frecciarossa deragliato a Lodi, morti i due macchinisti

L’incidente intorno alle 5.30 del mattino, in zona Ospedaletto. 30 i feriti, di cui 2 in codice giallo e gli altri in codice verde. Il prefetto: «Indagini in corso»

Due morti e 30 feriti, di cui due in codice giallo e gli altri in codice verde. È il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina, 6 febbraio, intorno alle 5.30 all’altezza di cascina Griona, a Ospedaletto Lodigiano, quando il Frecciarossa Av 9595 partito da Milano e diretto a Salerno è deragliato e la motrice è andata praticamente distrutta. I morti sono i due macchinisti. A dare per primo la notizia, “Il Cittadino” di Lodi, che rilancia anche un video in cui il prefetto Cardona precisa che le indagini sono in corso.

Il treno era partito poco alle 5.10, prima dello schianto, da Milano e al momento dell’incidente stava ancora raggiungendo la massima velocità. Intanto la linea ad alta velocità tra Milano e Bologna è stata bloccata, con conseguenti ritardi sul traffico della linea ordinaria Milano – Piacenza. Immediato il cordoglio del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’assessore al Welfare Giulio Gallera, a nome dell’intera giunta. Sul posto, informa Gallera, «sono subito intervenuti con grande tempestività mezzi di soccorso coordinato dall’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza Areu di Regione Lombardia con due elicotteri attrezzati per il volo notturno provenienti da Brescia e da Como e con 12 ambulanze alle quali se ne sono aggiunte altre. I due feriti in codice giallo sono stati trasportati a Cremona (in elicottero) e a Lodi. Si sta procedendo a trasportare anche gli altri feriti in codice verde negli ospedali vicini; 18 di questi sono stati evacuati dalla zona dell’incidente».

6 febbraio 2020