Giffoni Film Festival, anche una graphic novel per i 50 anni

Sceneggiata da Tito Faraci e disegnata da Walter “Wallie” Petrone, “Un sogno chiamato Giffoni” sarà nelle librerie dal mese di agosto. Protagonisti: tre ragazzi

“Un sogno chiamato Giffoni”: questo il titolo della graphic novel sceneggiata da Tito Faraci (curatore editoriale di Feltrinelli Comics, sceneggiatore di Topolino, Tex, Diabolik, Dylan Dog) e disegnata dall’illustratore fumettista Walter “Wallie” Petrone, che sarà nelle librerie a partire dal mese di agosto per celebrare i 50 anni del Giffoni Film Festival (Gff), la rassegna dedicata al cinema per ragazzi.

Protagonisti dell’opera, pubblicata da Feltrinelli Comics in collaborazione con Comicon, Edo, «uno straordinario ragazzo come tanti» e i suoi due amici «altrettanto normali e straordinari» Marta e Jaco, si legge in una nota del Giffoni Film Festival.  Con loro Edo ha vissuto giornate bellissime nella giuria della rassegna, insieme ad altri ragazzi provenienti da tutto il mondo. «In quell’atmosfera internazionale e piena di stimoli – prosegue la nota – la sua passione per il cinema è cresciuta al punto che ora Edo ha un sogno: vuole diventare regista». Il suo film sarà una nuova versione di Romeo e Giulietta, «con qualche “trascurabile” libertà nella trama e un cast di attori d’eccezione: i suoi amici. Qualcuno ha provato a spiegargli che quel sogno è destinato a rimanere tale, perché per regolamento un film come il suo non potrebbe entrare nella selezione ufficiale. Ma ormai il giovane cineasta si è lanciato in questa piccola, grande avventura che, come ogni avventura che si rispetti, riserverà non pochi colpi di scena».

22 luglio 2020