Giornata mondiale dei bambini, «albero fecondo di fraternità»

Presentata la due giorni del 25 e 26 maggio: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”. De Mendonca: cadenza biennale, si svolgerà sempre a Roma. Padre Fortunato: attesi in 70mila da 101 nazioni. Impagliazzo: «Chiedono al Papa di aiutare il mondo a fare pace»

Manca davvero poco: ultimi ritocchi ai preparativi e sarà tutto pronto per la prima Giornata mondiale dei bambini che si terrà a Roma sabato 25 e domenica 26 maggio alla presenza di Papa Francesco e che si chiuderà con un monologo del premio Oscar Roberto Benigni. “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” è il tema dell’evento, che «rappresenta un segno di comunione, accolto ovunque con grande entusiasmo e profezia di fraternità e di pace», ha detto il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del dicastero per la Cultura e l’educazione, intervenendo questa mattina, giovedì 16 maggio, alla conferenza stampa di presentazione della due giorni, nella sala stampa vaticana.

Il porporato ha annunciato che la Gmb avrà cadenza biennale e si svolgerà sempre a Roma. «La Chiesa ha a cuore i bambini e si prende cura di loro», ha aggiunto il porporato, sottolineando ancora che i più piccoli «hanno il diritto di incontrare Cristo e di sperimentare la gioia del Vangelo» e allo stesso tempo gli adulti hanno bisogno «di ascoltare il Vangelo che freme nei bimbi». L’auspicio è che «dal seme di questa prima edizione possa crescere un albero fecondo di universale fraternità».

Organizzata dal dicastero, la Gmb porterà a Roma migliaia di bambini provenienti da tutto il mondo. Il programma dettagliato è stato illustrato da padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento definito «un controcanto di speranza, un segnale ai signori della guerra» e che insegnerà ai grandi a «guardare il mondo con gli occhi dei bambini, che sono la speranza dei popoli».

«Ascoltare i bambini è diventato una necessità», ha aggiunto il vice coordinatore Aldo Cagnoli. Il 25 maggio teatro della Gmb sarà lo Stadio Olimpico nel quale potranno accedere fino a 70mila minori. Un corteo con bimbi di 101 nazioni in abito tradizionale e messaggi di pace darà il via alle 15.30 al pomeriggio di festa, testimonianze, dialogo con il Papa, condotto da Carlo Conti e trasmesso in mondovisione. Quindi l’inno dell’evento composto da monsignor Marco Frisina e cantato dal Piccolo Coro dello Zecchino; a seguire l’esibizione di Renato Zero, Al Bano e altri artisti che intratterranno i bambini fino all’arrivo del Papa, previsto alle 16.45.

Bergoglio dialogherà con alcuni di loro, risponderà a una decina di domande e darà il calcio d’inizio a una partita tra i bambini e alcuni calciatori internazionali. Il pomeriggio proseguirà poi con Lino Banfi, le testimonianze di bambini provenienti da zone di guerra e gli interventi del regista Matteo Garrone, accompagnato dal protagonista del suo ultimo film “Io Capitano”, il senegalese Seydou Sarr. Domenica mattina alle 10,30 il Papa presidierà la Messa in piazza San Pietro al termine della quale è prevista la recita dell’Angelus e quindi il monologo di Roberto Benigni.

Da quando è stata indetta la Gmg al comitato organizzatore sono arrivate migliaia di lettere e disegni. Padre Enzo ha mostrato l’ultimo pacco ricevuto, proveniente dal Brasile. Da tutti gli elaborati, ha spiegato Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio – partner organizzativo della Gmb con la Cooperativa Auxilium -, «emerge con grande insistenza il desiderio di pace. I bambini chiedono a Papa Francesco di aiutare il mondo a fare la pace».

Due giovani studentesse,  Hannah Imordi dalla Nigeria e Rahila Saya dall’Afghanistan, inserite nel programma Global Humanities dell’Università La Sapienza di Roma, hanno offerto la loro testimonianza. Hannah, figlia di sposa bambina, giunse in Italia sei anni fa attraverso il Mediterraneo, ora è una giovane ambasciatrice Unicef. Rahila, giornalista e attivista a Kabul, è una profuga che cerca di dare voce alle donne del suo Paese.

Roma è pronta ad accogliere l’evento che sarà una sorta di test in vista del Giubileo, hanno spiegato il presidente della Regione Francesco Rocca e il sindaco Roberto Gualtieri. Migliaia i volontari della Protezione civile e della Croce rossa che si sono resi disponibili, insieme a un gran numero di pediatri.

16 maggio 2024