Giornata mondiale infanzia, Arci: «Il futuro è adesso»

Per l’associazione, «non è più accettabile che in Italia l’infanzia sia agli ultimi posti tra le priorità della politica, anche di fronte alla crisi che stiamo vivendo»

Nella Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra oggi, 20 novembre, l’Arci conferma il suo impegno in difesa dei piccoli e dei loro diritti, con diversi progetti e iniziative. E affida a una nota la sua analisi e del presente e soprattutto del futuro dell’Italia, attraversata dall’emergenza sanitaria e non solo. «Abbiamo visto in questi mesi l’impatto drammatico che la pandemia da Covid-19 sta avendo anche sui diritti dei più piccoli, minando il loro e il nostro futuro. In tutto il mondo, Italia compresa – si legge nel testo -. Le previsioni sono allarmanti e il numero totale di bambini e bambine che vivono sotto la soglia di povertà potrebbe superare i 700 milioni entro la fine dell’anno. Inoltre l’accesso all’istruzione viene sempre più messo in secondo piano, andando a negare uno dei diritti fondamentali dei bambini e delle bambine».

Per l’Arci, «non è più accettabile che in Italia l’infanzia, nonostante molte parole, sia di fatto agli ultimi posti tra le priorità della politica, anche di fronte alla crisi sanitaria, sociale ed economica che stiamo vivendo. È per questo – concludono – che oggi vogliamo tornare a sottolineare l’importanza dei diritti delle bambine e dei bambini perché, se vogliamo uscire dalla crisi, dovremmo partire proprio da loro».

20 novembre 2020