Dalla Fondazione Castelli 5 defibrillatori per il Giubileo

Saranno collocati nelle basilice giubilari e sul veicolo elettrico che effettua i soccorsi in piazza San Pietro. Prevista anche formazione per i volontari

Saranno collocati nelle basilice giubilari e sul veicolo elettrico che effettua i soccorsi in piazza San Pietro. Prevista anche formazione per i volontari

Un defibrillatore semiautomatico in ognuna delle quattro basiliche giubilari, più uno a San Pietro, sul veicoli elettrico che effettua i soccorsi all’interno della piazza. È il dono della Fondazione Giorgio Castelli all’organizzazione del Giubileo della Misericordia, in piena sintonia con l’impegno per la diffusione della cultura dell’emergenza e del primo soccorso che da anni caratterizza la fondazione.

A San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo e Santa Maria Maggiore dunque fedeli e pellegrini potranno contare sulla presenza di un defibrillatore. Non solo: la fondazione, che dal 2006 ha addestrato gratuitamente oltre 9.500 persone alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare, formerà anche i volontari che presteranno servizio nei posti di primo soccorso allestiti nelle quattro basiliche.

Per il presidente della fondazione, Vincenzo Castelli, si tratta di «un gesto che si inserisce in un percorso virtuoso, strumento della cultura della vita e dell’attenzione a coloro che si trovano nel bisogno. Abbiamo deciso di rispondere a modo nostro all’invito del Santo Padre che esorta i cristiani a operare per il prossimo senza riserve». Favorendo soprattutto «promozione» e «conoscenza», che restano i «mezzi fondamentali per contrastare l’arresto cardiaco che solo in Italia uccide ogni anno 60mila persone».

24 novembre 2015