Gli 11 anni di Francesco sul soglio di Pietro

Il messaggio del cardinale vicario Angelo De Donatis, a nome della comunità diocesana di Roma: «Ci sentiamo onorati e privilegiati per averla come nostro vescovo e pastore. Le siamo grati per essere strenuo difensore della pace»

Era il 13 marzo 2013 quando il cardinale Jorge Mario Bergoglio veniva eletto al soglio di Pietro, chiamato a succedere a Benedetto XVI. Iniziava così, 11 anni fa, il cammino di un pontificato “missionario”, in cui a tessere la trama è il riferimento costante alla misericordia. Un cammino sulla via della pace, alla quale incessantemente il pontefice richiama, in ogni occasione, portando nel suo cuore di Pastore della Chiesa universale le ferite del mondo intero.

Nel giorno dell’anniversario della sua elezione, per tutto questo esprime gratitudine, a nome della comunità diocesana, il cardinale vicario Angelo De Donatis. «Ci sentiamo onorati e privilegiati per averla come nostro vescovo e pastore – si legge nel testo del messaggio indirizzato a Francesco, online sul sito della diocesi di Roma -. Le siamo grati perché in tutti questi anni non ha mai smesso di aprirci prospettive spirituali e pastorali di ampio respiro, essendoci testimone, stimolo a muoverci». E ancora: «Le siamo grati – prosegue il vicario – perché non ha mai dimenticato di manifestare sempre la parte degli ultimi, dei diseredati e per essere strenuo difensore della pace».

Riconoscendo l’impegno incessante del Papa – «senza risparmiarsi» -, De Donatis assicura che il popolo di Dio che è in Roma, «di cui lei è padre», rimane «sempre edificato». Porgendo quindi gli auguri per l’anniversario, «le rinnoviamo la nostra vicinanza e le assicuriamo la nostra costante preghiera», conclude.

13 marzo 2024