I 160 anni dei Figli della Sacra Famiglia

La celebrazione a Santa Bibiana. Al centro dell’apostolato, il consolidamento della famiglia e l’attenzione per le persone anziane e sole. Il carisma formativo ed educativo

È a partire da un acuto e profondo spirito di osservazione della realtà sociale che nel 1864 san Giuseppe Manyanet diede vita a Barcellona ai Figli della Sacra Famiglia, convinto che «il modello della famiglia di Nazareth potesse essere una risposta ai problemi di tutte le famiglie, che in quel tempo iniziavano a vivere momenti di crisi arrivando anche al divorzio», e per questo motivato a «creare una nuova Nazareth in ogni famiglia».

A spiegarlo è padre Reniel Alí Ramírez Herrera, alla guida della rettoria di Santa Bibiana, a due passi dalla stazione Termini, che è anche sede della procura generale. Il religioso spiega che «quella qui a Roma, avvenuta il primo gennaio del 1920, è stata la prima apertura di una nuova comunità all’estero per la nostra piccola congregazione», che oggi vede la presenza nella Capitale di «8 confratelli impegnati, oltre che qui a via Giolitti, anche nella parrocchia della Sacra Famiglia a Centocelle e nella struttura di accoglienza che è l’Istituto Nazareth, aperto a famiglie e pellegrini».

La congregazione, che pone dunque al centro del proprio apostolato il consolidamento della famiglia con una speciale attenzione «per le persone anziane e sole», è a Santa Bibiana «punto di riferimento per le coppie che si preparano al matrimonio ma anche per quelle da poco sposate, che hanno trovato qui un’oasi», sono ancora le parole di padre Ramírez Herrera, che richiamando le parole del fondatore sottolinea l’importanza di «accompagnare i genitori, i primi educatori, e anche i docenti». Il carisma formativo ed educativo dell’ordine, che in Italia prende vita in una mirata pastorale familiare, in Spagna e negli altri Paesi del mondo dove i Figli della Sacra Famiglia sono presenti – Messico, Colombia, Brasile, Venezuela, Argentina e Camerun – si realizza infatti anche nell’attività scolastica, laddove «il nostro fondatore era certo che attraverso l’educazione dei ragazzi si potesse giungere alle stesse famiglie».

A 160 anni dall’inizio del loro cammino, «in questo speciale tempo giubilare», i Figli della Sacra Famiglia festeggiano oggi, 16 maggio, a Santa Bibiana, «a vent’anni esatti dalla canonizzazione del nostro fondatore, l’ultima canonizzazione di Giovanni Paolo II», con una Messa solenne presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano. Alla celebrazione di ringraziamento prendono parte anche le suore Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazareth, l’ordine religioso femminile fondato il 12 maggio 1874 da Manyanet, e che qui a Roma, sede della loro casa generalizia, operano nella parrocchia di San Filippo Neri, a Boccea.

16 maggio 2024