Il 3 e 4 dicembre la Quarta Conferenza nazionale sulla famiglia

Appuntamento a Roma. Il tema: “Famiglie protagoniste. Politiche per il presente e il futuro del Paese”. Prevista la presenza del presidente del Consiglio Draghi

“Famiglie protagoniste. Politiche per il presente e il futuro del Paese”: è il tema della Quarta Conferenza nazionale sulla famiglia, in programma a Roma il 3 e 4 dicembre. Un appuntamento organizzato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, che vedrà anche la partecipazione del presidente del Consiglio Mario Draghi.

Il percorso di avvicinamento, si legge nel comunicato di presentazione, «è stato avviato e condotto dall’Osservatorio nazionale sulla famiglia, organismo ricostituito con decreto del ministro Elena Bonetti del 24 gennaio 2020 e rappresentativo di tutte le componenti istituzionali, nazionali e territoriali, e di quelle sociali, che operano nell’ambito delle politiche familiari, integrato da una componente scientifica, per lo studio e l’analisi delle politiche familiari in Italia». I temi «sono stati affrontati nei gruppi di lavoro creati nell’ambito dell’Osservatorio stesso, coordinati dai membri del Comitato tecnico-scientifico e con la partecipazione attiva delle associazioni che operano in questo ambito, in una prospettiva multi-settoriale e multi-livello – è la prosecuzione della nota -. Ciascun gruppo di lavoro ha prodotto, con la collaborazione dell’Istituto degli Innocenti, un report tematico allo scopo di contestualizzare il tema assegnato, identificando i nodi cruciali, gli obiettivi e le possibili linee di azione/policy nel formato di una serie di raccomandazioni mirate».

Un processo partecipativo, quello che ha portato alla Conferenza di venerdì 3 e sabato 4 dicembre, scandito dalla prima consultazione pubblica sui temi del sociale, lanciata dal Dipartimento per le politiche della famiglia il 15 luglio scorso. «Sono state acquisite 59 proposte, circostanziate e pertinenti, provenienti da esponenti dell’associazionismo e da cittadine e cittadini – conclude il comunicato – che hanno inteso dare il loro punto di vista sui temi oggetto della consultazione».

1° dicembre 2021