Il Capodanno di Sant’Egidio, per un mondo libero da guerre e terrorismo

Il 1° gennaio alle 11 in piazza San Pietro la manifestazione “Pace in tutte le terre”, senza marica. Incontri e veglie in centinaia di città, secondo le norme anti Covid

Il 1° gennaio, nella Giornata mondiale della pace, la Comunità di Sant’Egidio esprime il suo sostegno al messaggio di Francesco, invitando a iniziare il 2022 facendo memoria di tutte le terre che nel Nord e nel Sud del mondo attendono la fine della guerra e del terrorismo, per l’unità, nella pace, della famiglia umana.

L’appuntamento a Roma è alle 11 in piazza San Pietro. In un’inizio d’anno segnato dalla recrudescenza della pandemia, la manifestazione “Pace in tutte le terre” si svolge senza la tradizionale marcia ma in forma statica, in piazza, dove, in attesa della recita dell’Angelus con il Papa, saranno esposti cartelli con i nomi di Paesi e regioni del mondo dove sono ancora in corso conflitti e violenze diffuse, come in questo momento tante zone dell’Africa, dal Sahel all’Etiopia fino al Nord del Mozambico. A soffrirne più di tutti sono i poveri, che hanno diritto alla pace attraverso «il dialogo, l’istruzione e il lavoro», si legge nel messaggio del pontefice.

Altri eventi organizzati dalla Comunità – iniziative pubbliche, incontri e veglie di preghiera – sono in programma, il primo giorno dell’anno, in centinaia di città, in tutti i continenti, a seconda delle norme anti Covid in vigore nei diversi Paesi.

30 dicembre 2021