Il Circolo Canottieri Lazio celebra Mennea

Il 1° dicembre cena di beneficenza e asta con i cimeli della “Freccia del Sud”. Il ricavato sosterrà la prossima missione in Somalia dell’ong Emergenza Sorrisi. Il 2 dicembre, III edizione del trofeo intitolato al più grande velocista della storia dell’atletica italiana

La scarpa chiodata utilizzata per le gare e gli allenamenti in pista alla calzamaglia di lana fatta realizzare appositamente per le sedute di allentamento; dal volume celebrativo “Volevo solo correre”, non in commercio e in copie numerate, che contiene scatti inediti di vita privata, al libro “I costi delle Olimpiadi”, con cartolina autografata. Oggetti unici che raccontano la storia e la fatica del più grande velocista della storia dell’atletica italiana, che saranno messi all’asta sabato 1° dicembre nel corso della serata di beneficenza organizzata dal Circolo Canottieri Lazio in memoria di Pietro Mennea, il più grande velocista della storia dell’atletica italiana, tuttora detentore del record europeo nei 200 metri piani conquistato a Mosca nel 1980, scomparso a Roma nel marzo 2013.

«Esiste un solo modo per sapere se si fallirà o si vincerà: provarci». Dal Circolo Canottieri Lazio scelgono questa massima della “Freccia del Sud” – come era soprannominato il velocista nato a Barletta nel 1952 – per spiegare lo spirito della serata che prenderà il via sabato 1° dicembre alle 20.30 nella sede di lungotevere Flaminio 25 con una cena di beneficenza, i cui proventi andranno a sostenere la prossima missione in Somalia dell’ong Emergenza Sorrisi. Nel corso della serata poi gli ospiti potranno partecipare a un’asta benedica battuta da Fabio Massimo Bertolo, direttore della casa d’aste Minerva Auctions, e aggiudicarsi i cimeli del grande atleta, sostenendo quelle attività umanitarie alle quali Mennea era particolarmente legate. In particolare quelle dedicate alla salute dei bambini dei Paesi in via di sviluppo. Nella missione in Somalia Emergenza Sorrisi provvederà infatti all’operazione di bambini affetti da malformazioni del volto, esiti di ustioni e traumi di guerra, che necessitano di cure mediche immediate in contesti difficili e resi più drammatici dalla povertà assoluta.

Alla serata prenderanno parte anche Manuela Olivieri Mennea, che ha messo a disposizione per l’asta i cimeli appartenuti al marito Pietro, e l’ambasciatore della Somalia Abdirahman Sheik Isse con la moglie Ali Cadigia, medico che partirà assieme ad Emergenza Sorrisi nella prossima missione in Somalia. Il giorno seguente poi, domenica 2 dicembre, alle 10 allo Stadio Pietro Mennea (Stadio dei Marmi) prenderà il via ufficialmente la terza edizione del Trofeo Pietro Mennea, evento sportivo benedico organizzato da Emergenza Sorrisi con la collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, della fondazione Pietro Mennea, del Coni e con il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale e del Club dei Circoli Sportivi storici.

30 novembre 2018