Il compleanno del Papa con i rifugiati

Francesco ha ricevuto un primo gruppo giunto in Italia grazie a un accordo con le autorità italiane e cipriote. Saranno sostenuti direttamente dal pontefice

Nel giorno del suo 85° compleanno, questa mattina, 17 dicembre, Papa Francesco ha ricevuto nel Palazzo Apostolico un primo gruppo di una decina di rifugiati giunti in Italia ieri grazie a un accordo tra la Santa Sede, le Autorità italiane e quelle cipriote, come già anticipato durante il recente viaggio apostolico a Cipro e in Grecia. Il gruppo, rende noto la Sala stampa vaticana, sarà sostenuto direttamente dal pontefice mentre la Comunità di Sant’Egidio si occuperà del loro inserimento in un programma di integrazione della durata di un anno.

Francesco ha accolto i rifugiati nella sala del tronetto e ha ascoltato le loro storie e quelle del loro viaggio dal Congo-Brazzaville, dalla Repubblica Democratica del Congo, dal Camerun, dalla Somalia e dalla Siria. Alcuni di loro sono medici e tecnici informatici. «Ci hai salvato!», gli ha detto, commosso, un ragazzo congolese. Il Papa ha rivolto individualmente a ciascuno alcune parole di benvenuto e di affetto, e li ha ringraziati della visita. Nell’augurargli «lunga vita e tanta salute» per il suo compleanno, si legge nella nota diffusa dalla Santa Sede, «i rifugiati hanno dato in dono al Papa un quadro di un rifugiato afgano, raffigurante il tentativo dì attraversare il Mediterraneo da parte di alcuni migranti». Papa Francesco poi si è informato su una bambina incontrata nel campo di Mavrouni, a Lesbo, che verrà in Italia nei prossimi giorni insieme alla famiglia per curarsi, e dopo una foto insieme, ha salutato il gruppo e chiesto a tutti di pregare per lui.

17 dicembre 2021