Il cordoglio del Papa per la morte del presidente dell’Iran

Il telegramma inviato alla Guida suprema Khamenei: «Vicinanza spirituale alla nazione, in questo momento difficile». L’affidamento «alla misericordia di Dio Onnipotente»

Indirizzata alla Guida suprema della Repubblica islamica dell’Iran, il Grande ayatollah Sayyed Ali Hosseini Khamenei, il telegramma in cui Papa Francesco esprime il suo «cordoglio» per la morte del presidente  Ebrahim Raisi e per «tutti coloro che sono morti nello schianto dell’elicottero» sul quale viaggiavano, domenica 19 maggio.

«Affidando le anime dei defunti alla misericordia di Dio Onnipotente, e pregando per coloro che piangono per la loro perdita, specialmente le loro famiglie», il pontefice assicura la sua «vicinanza spirituale alla nazione, in questo momento difficile».

21 maggio 2024