Il cordoglio della Chiesa per l’omicidio di suor Luisa

La religiosa uccisa il 25 giugno ad Haiti da 20 anni si dedicava ai bambini poveri. Il cardinale Zuppi: «Il suo sacrificio possa contribuire ad un futuro di pace per Haiti»

Avrebbe compiuto 65 anni oggi, 27 giugno, suor Luisa Dell’Orto, Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld, uccisa sabato 25 giugno a Port-au-Prince, Capitale di Haiti, durante un’aggressione, probabilmente a scopo di rapina. Nata a Lomagna, in provincia di Lecco, da venti anni la religiosa si dedicava ai bambini offrendo loro un luogo sicuro e accogliente dove vivere. Tutti la consideravano la colonna portante di Kay Chal, “Casa Carlo”, costruita in uno dei sobborghi più poveri della Capitale.

Cordoglio per la morte di suor Luisa è stato espresso dalla Conferenza episcopale italiana. «Come il chicco di grano che muore per dare frutto, così il sacrificio di suor Dell’Orto, che rappresenta una testimonianza di dono totale di sé, possa contribuire ad un futuro di giustizia e di pace per Haiti e per il mondo intero, ferito da lacerazioni e divisioni» ha affermato il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. «Nel partecipare al lutto dei familiari e della comunità religiosa – si legge in una nota -, la Chiesa in Italia eleva preghiere perché la morte violenta di questa sua figlia, così simile a quella di san Charles de Foucauld, sia fonte di riconciliazione nella martoriata terra haitiana che vede un forte impegno della Cei a favore delle fasce più deboli della popolazione».

27 giugno 2022