Prende il via questa sera, mercoledì 7 marzo, alle 19.30 nel centro congressi Europa il percorso di formazione promosso dal Centro pastorale della sede romana dell’Università cattolica dedicato ai giovani. “Il cuore che arde”: questo il tema generale dell’itinerario, pensato per approfondire la conoscenza delle dinamiche affettivo-spirituali. «Nell’era delle relazioni telematiche la “grammatica” degli affetti – spiegano dal Centro pastorale – sembra essersi drammaticamente impoverita e la capacità di esprimere i propri sentimenti, di amare autenticamente e costruire relazioni durature è in declino. I rapidi cambiamenti e i modelli illusori proposti dalla società confondono gli uomini e li inducono a compiere scelte di effimera consolazione allontanandoli sempre di più dalla loro identità, dal loro essere uomini e donne».

L’idea allora è di «accompagnare soprattutto i giovani a compiere scelte affettive armoniche e consapevoli». Per questo il Centro pastorale, in collaborazione con la diocesi di Roma e con l’associazione “Donum Vitae”, promuove il ciclo di appuntamenti settimanali che si apre oggi con un incontro sul tema “Noi speravamo …”, guidato da monsignor Ermenegildo Manicardi. Il 14 marzo sarà la volta di “Spiegò loro…”con don Paolo Bonini mentre il 21 marzo Paola Pellicanò affronterà il tema “Allora si aprirono loro gli occhi”. Dopo la pausa pasquale, si riprenderà l’11 aprile con Alessandro Ricci su “Non ardeva forse in noi il nostro cuore”. “Stolti e lenti di cuore nel credere” sarà il titolo della riflessione proposta da Laura Paladino il 18 aprile mentre il 2 maggio Maria Luisa Di Pietro parlerà del tema “Non avendo trovato il suo corpo…”. Il 9 maggio sarà Robert Cheaib a riflettere su “Egli è vivo…”. Il ciclo si concluderà il 16 maggio con l’incontro dedicato a “Partirono senza indugio….” che vedrà la partecipazione del vescovo Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale della Cattolica, e del cardinale Elio Sgreccia, presidente dell’associazione Donum Vitae.

7 marzo 2018