Il grazie del Gemelli alla Chiesa italiana per il sostegno ricevuto

I fondi ricevuti saranno impiegati per il potenziamento dei laboratori di Microbiologia e  Virologia, con l’acquisto di ulteriori apparecchiature

È il direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Marco Elefanti a farsi portavoce del grazie di tutta la comunità per «questo concreto segno di vicinanza della Chiesa italiana grazie al significativo contributo che la presidenza della Conferenza episcopale italiana ha deciso di destinarci. Ci sentiamo confortati e incoraggiati da questo sostegno – dichiara Elefanti – in questa fase di massimo sforzo di tutte le componenti della nostra istituzione (medici, infermieri, operatori sanitari, specializzandi, personale tecnico, cappellani) intitolata al fondatore dell’Università Cattolica padre Agostino Gemelli, che ci vede in prima linea dall’inizio della pandemia». Questo contributo finanziario, assicura il direttore generale della Fondazione, «sarà prontamente utilizzato per completare l’acquisto di tecnologie e mezzi per rendere ancora più efficace la quotidiana battaglia contro il coronavirus che la Fondazione sta conducendo con la cura di centinaia di pazienti con Covid19 assistiti e ricoverati sia nei reparti del Policlinico sia nei reparti del Columbus Covid 2 Hospital».

Nel dettaglio, i fondi messi a disposizione dalla Cei saranno impiegati per il potenziamento dei laboratori di Microbiologia e  Virologia del Gemelli con l’acquisto di ulteriori apparecchiature per la diagnostica dell’infezione da coronavirus che velocizzino l’accesso alla diagnosi dei pazienti in attesa al pronto soccorso del Policlinico, nelle degenze e al domicilio. «Proseguiamo quindi con rinnovato impegno – conclude Elefanti -, per dare una fattiva risposta insieme alla Chiesa italiana in questa fase difficile per il Paese».

31 marzo 2020