Il Lazio approva la Giornata di festa dei camici bianchi

Sì alla mozione che impegna la giunta a sostenere l’istituzione della ricorrenza in onore del personale sanitario in prima linea contro il Covid-19

Dal Consiglio regionale del Lazio è arrivato il via libera alla mozione che ha per prima firmataria Marta Bonafoni (Lista Zingaretti), che «impegna il presidente della Regione Lazio ad attivarsi, nelle opportune sedi, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, affinché possano farsi promotori verso il parlamento italiano perché venga istituita la “Giornata di festa dei camici bianchi” tra le ricorrenze solenni della nostra Repubblica».

Non solo. La mozione – che accoglie anche alcune richieste del gruppo Fratelli d’Italia illustrate all’Aula dalla consigliera Chiara Colosimo – impegna ancora la giunta a «incrementare il personale sanitario, sbloccare il turnover con particolare attenzione riguardo al personale specialistico, consentendo eventuali spostamenti volontari in diverse fasce orarie rispetto alla propria attività». Ancora, nel testo si chiede alla giunta del Lazio di «intervenire presso il governo al fine di rendere gratuiti i test sierologici inserendoli nei livelli essenziali di assistenza, almeno per alcune fasce di reddito; sostenere il personale del comparto sanità privata nella istanza di rinnovo del contratto; rimodulare le agende per ciascuna disciplina per effettuare sanificazione ambientale e materiale anche non monouso; rimodulare le agende vaccinali, evitando assembramenti presso le sale di attesa». Tra i punti in questione anche l’impegno a «limitare, in caso di minori, disabili, mediatori culturali e situazioni simili, il numero di accompagnatori (n.1 accompagnatore per persona) e  riorganizzare gli ambulatori, l’attività ordinaria di analisi, esami, visite e operazioni incrementando il personale sanitario affinché non si vada a discapito dei pazienti non Covid che hanno il diritto di essere tutelati».

Via libera anche alla mozione presentata da Alessandro Capriccioli (Più Europa),  sottoscritta da numerosi consiglieri, sull’incentivazione alla donazione del sangue attraverso l’esecuzione del test sierologico volto all’individuazione di anticorpi diretti verso il virus Sars Cov-2, e alla mozione del consigliere Paolo Ciani (Cs) su nuovi modelli di presa in carico degli anziani, alternativi all’istituzionalizzazione.

28 maggio 2020